Rassegna Stampa

Tre maglie e assalto al podio del Gran Prix d’Inverno Masters

Grandissimo inizio di stagione per Pavan Free Bike, sette giorni dopo la prima vittoria pesca un tris al Gran Prix d’Inverno e con una prestazione collettiva conclude con una grande esibizione la trasferta in Liguria, confermando il “Pavan-Style”.

E’ un tris quello che Pavan Free Bike ha pescato dal Gran Prix d’Inverno Masters, corso nel pomeriggio di ieri sul circuito di Campochiesa di Albenga. Tre affermazioni nette di quelle che non ammettono repliche, vittorie che hanno dato impulso ad un vero e proprio assalto al podio di tutta la squadra.

Grande prestazione di Alberto Riva, vincitore lo scorso anno fra i Master 2, che si è aggiudicato la prova della categoria superiore con 28” su Ivan Pintarelli e la sua prima maglia tricolore d’inverno. Claudio Zanoletti e Paola Bonacina, vincitori delle categoria Master 7 e Master Woman 3 hanno invece aggiornato il loro tabellino delle vittorie con la loro seconda affermazione personale al Gran Prix d’Inverno Masters, per Zanoletti la prima fu nel 2019 ad Andora invece per Paola bisogna tornare al 2003 a Sellero, in Valle Camonica.

La gara che ha aperto ufficialmente la stagione nazionale della mountain bike è stata una giornata estremamente positiva: sono arrivate tre vittorie importanti, ma è stata impressionante anche la serie di podi che sta confermando il “Pavan-Style”, quello che consente ai suoi atleti di esprimersi al meglio e di raccogliere ogni domenica podi e vittorie, uno stile che da anni non passa mai di moda.

Giorgio Redaelli (Master 2), Alessandro Piermarteri (Master 4), Silvio Olovrap (Master 5), Mario Nava (Master 6) e Karin Tosato (Master Woman 2) sono stati i protagonisti piazzati, bravi a finalizzare sul gradino più basso del podio il loro Gran Prix d’Inverno. Non c’è riuscito Cristian Boffelli, quarto tra gli Elite Sport, che dopo aver concluso il primo giro nel quartetto al comando della gara, ha perso le ruote dei compagni di fuga, finalizzando comunque una buona giornata di inizio stagione.

Buon debutto stagionale per Mirco Bertasa, settimo tra i Master 1 e Carlo Bruzzone (14° Master 3), che contrastano con le note dolenti che giungono invece dal ritiro di Giuseppe Mascheri, tolto di gara per la rottura del cerchio già nel primo giro.

La 12ª Coppa Città di Albenga XCO, divisa quest’anno in due giornate, ha visto sabato tra le squadre presenti alle gare Open e Junior, anche Pavan Free Bike con sei atleti. Nella gara Open maschile, vinta dal Campione del Mondo, il francese Jordan Sarrou, Gianluca Cerri ha portato a termine l’esordio stagionale con un 45° posto, amaro ritiro invece per Giulio Penzo, caduto al terzo giro.

Nella gara Juniores maschile con ben 120 partenti, 40° Carlo Penzo, partito bene, il biker di Schio è stato poi rallentato da una caduta. Hanno concluso oltre la 50 posizione Alessandro Bassi, Simone Cerri, penalizzati da numeri di partenza alti, mentre Vittorio Bandini, partito in seconda fila, dopo i primi due giri a livello dei migliori, ha sofferto un calo piuttosto evidente nella seconda parte di gara.

Benvenuto a … Mirco Bertasa

Mirco Bertasa, è l’ultimo arrivo in un consistente incremento della formazione che promette con tanta voglia ed entusiasmo di confermare la maglia rosso-bianca ai vertici delle varie categorie.

La formazione 2021 di Pavan Free Bike è ormai completa: in tutto saranno 30 gli elementi che comporranno il gruppo che sarà chiamato a confermare la linea vincente delle ultime stagioni, aspettative che riguardano anche le tre donne, pronte a dimostrare di avere una continuità di risultati. L’ultimo arrivo è quello di Mirco Bertasa, bergamasco della Val Gandino, 30 anni compiuti da pochi giorni, è il nono nome nuovo della squadra 2021 di Pavan Free Bike, formazione che si annuncia sempre più a trazione bergamasca con otto atleti della provincia di Bergamo, espressione di un movimento nella mountain bike che ha pochi eguali in Italia.

Originario di Peia, Mirco ha trascorso i suoi primi anni tra le biciclette grazie al nonno che lo ha fatto appassionare al ciclismo, così a 15 anni si è iscritto alla società di casa, S.C. Peia Edilstrade, esordendo da Allievo nelle gare del circuito Orobie Cup con qualche podio e la prima vittoria da Junior a Bottanuco nel 2008.

Nei successivi sei anni con la maglia dell’ MTB Parre corre in prevalenza nelle gare in provincia, classificandosi sempre tra i primi dieci nelle classifiche finali del circuito orobico. Negli ultimi due anni con la squadra di Parre Bertasa disputa il suo primo Campionato Italiano a Nemi nel 2013 e Gorizia nel 2014, passa poi al Team Bike Rocks e dopo aver vinto un paio di gare a Parre e Piazzatorre e aver concluso quinto al Campionato Regionale, partecipa al suo terzo Campionato Italiano a Volpago del Montello, considerando concluse le occasioni di apprendistato, pronto a sognare in grande.

Non tutto va come previsto, la notte di Natale in un incidente si frattura la clavicola e inizia la stagione in ritardo con una preparazione insufficiente, nonostante questo conclude nuovamente al quarto posto il circuito Orobie Cup con due podi a Piazzatorre e Santa Brigida, scalando anche la classifica al Campionato Italiano, che conclude in 16ª posizione.

Nel 2017 nuovo cambio di squadra e anche con la maglia del 2R Bike Store è sempre tra i top 5 di Orobie Cup dove colleziona diversi podi, abbinati l’anno dopo ad alcuni buoni piazzamenti al Campionato Regionale e alla Valseriana Marathon, conclusa al quinto posto, ma mancano gli acuti nelle gare nazionali, è 19° a Pila nel Campionato Italiano Cross Country e 24° al Grand Prix d’Inverno.

Il 2019 di Bertasa è una delle sue migliori stagioni, oltre al terzo posto finale di Orobie Bike Challenge, conclude al terzo posto anche il circuito nazionale Santa Cruz MTB Series, al quinto posto il Campionato Regionale e al 13° il Grand Prix d’Inverno, resta sempre un’ostacolo il Campionato Italiano, in cui è costretto al ritiro, uno dei rari nelle tantissime gare disputate.

La storia recente del 2020 è fatta di sole tre gare, una nei primi mesi prima del lock down, la Top Class di Campochiesa conclusa in decima posizione a cui, nell’incertezza del momento, seguie la scelta di interrompere la stagione anche a causa degli impegni lavorativi che condizionano anche le gare alla ripresa: 19° a Barga, al Campionato Italiano Cross Country, Mirco conclude la sua breve stagione con un bel podio a Laigueglia nella Top Class, terzo nonostante un problema alla sella.

Appassionato di bici, ma anche della montagna, da un paio d’inverni Bertasa si diverte anche nelle gare di sci alpinismo, l’ultima la Valtellina Orobie di Albosaggia, in preparazione del suo debutto con la nuova maglia di Pavan Free Bike nella sua prima gara nella categoria Master 1, domenica 28 febbraio a Campochiesa per il Grand Prix d’Inverno.

“Sono davvero entusiasta di vedere come si svolgerà la stagione, non vedo l’ora di conoscere i nuovi compagni di squadra, con alcuni di loro ho gareggiato molte volte nelle precedenti squadre e ho anche potuto notare quanto siano ben supportati durante le gare.. La mia prima gara sarà il Grand Prix d’Inverno e sarà un’incognita, visto che a novembre sono stato fermo tre settimane per un problema al tibiale e a metà gennaio ho avuto un’infortunio al lavoro passando, un’inverno andato nel verso sbagliato che voglio archiviare al più presto per tornare a fare qualche buon risultato anche quest’anno”

A Rivoli Veronese presa d’assalto la stagione 2021

Subito la prima vittoria e tre podi per Pavan Free Bike: questo è ciò che ha riservato il debutto 2021 in Veneto. A stappare il primo spumante della nuova stagione è stato Alberto Riva.

E’ stata una squadra subito combattiva e competitiva quella che si è vista alla Mesa Winter, la gara di apertura della stagione 2021 di Pavan Free Bike. L’impegno di otto atleti ha regalato le prime soddisfazioni ai ragazzi in casacca rosso-bianco e anche una vittoria e tre medaglie di bronzo con qualche rimpianto.

Debutto vincente per Alberto Riva nella categoria Master 3, una prova di una già buona condizione, nonostante si trattasse della prima uscita stagionale. Alzare già le braccia al cielo alla prima occasione è il preludio per una stagione che il 39enne di Arquata Scrivia vuole affrontare da protagonista sin dai primi appuntamenti del nuovo anno, ponendo delle basi solide sulle quali nelle prossime settimane poter costruire le sue ambizioni.

“Sto costruendo pian piano la condizione per le gare, ieri non stavo male ma mi sono accorto che la condizione attuale non era quella per andare sempre a tutta e ho dovuto gestire molto la gara. Ho tentato il tutto per tutto con uno scatto appena prima dell’arrivo ed è andata bene, adesso però bisogna migliorare la capacità di tenere un ritmo alto per tutta la gara”

Pavan Free Bike ancora sul podio con Giorgio Redaelli (Master 2), Silvio Olovrap (Master 5) e Claudio Zanoletti (Master 7). E’ stato subito chiaro che i primi due della gara Master 2 avevano un gran passo e che il massimo per gli altri sarebbe stato il terzo gradino del podio, lo ha realizzato Giorgio Redaelli che ha cominciato bene la stagione, quarto Giuseppe Mascheri con una gara in crescita è stato bravo ad avvicinarsi parecchio nell’ultimo dei quattro giri al compagno di squadra.

Va stretto il terzo posto a Silvio Olovrap, il biker di Correzzana ad un soffio dal successo è stato costretto ad accontentasi del gradino più basso del podio quando all’ultimo giro è stato ostacolato da un doppiato che lo ha coinvolto nella sua caduta in discesa. Tutto il vantaggio accumulato è sfumato e Silvio si è ritrovato terzo, inutile il suo tentativo di recupero nei pochi chilometri in vista del traguardo con il secondo posto mancato per soli due secondi. Bene ma non benissimo Claudio Zanoletti che ha faticato sin dall’inizio e spera di far meglio già da domenica prossima a Campochiesa.

Una vittoria, tre podi e una collezione di buone prestazioni come il quarto posto di Cristian Boffelli nella categoria Elite Sport, il sesto di Mario Nava (Master 6) e il piazzamento di Maurizio Brambilla, appena fuori dalla top ten dei Master 5, hanno già trasmesso entusiasmo e fiducia a tutto Pavan Free Bike già pronto e reattivo al primo appuntamento della stagione.

Fotografia © SportPix.it

Benvenuto a … Alessandro Piermarteri

Dopo aver mostrato la sua combattività in diverse squadre varesine, Alessandro Piermarteri per la prossima stagione si veste in rosso-bianco. Con lui Pavan Free Bike può contare sulla solidità di un’altro corridore esperto abituato a confrontarsi con i migliori.

Con la rosa praticamente definita, Alessandro Piermarteri diventa uno degli ultimi arrivati in Pavan Free Bike. Insieme alla Campionessa Europea, Karin Tosato, il 47enne di Cassano Magnago sarà il secondo corridore della provincia di Varese della formazione brianzola, un’altro corridore esperto e di grandi risultati che con il suo ingresso in squadra rafforza ulteriormente il potenziale di Pavan Free Bike.

“Sono così felice di far parte di una delle più importanti squadre del mondo della mountain bike amatoriale. Come ho sempre fatto, cercherò di esprimere al meglio il mio potenziale e contribuirò con la mia parte agli obiettivi della squadra. Ho scelto il team Pavan conoscendo la grande passione del presidente e sopratutto l’esperienza dello staff sui campi gara”

La storia di biker di Alessandro Piermarteri è iniziata nel 1997 nel New Team Zanuso Bieffe, società di Cavaria in cui l’allora 24enne ha cominciato a muovere i primi passi nelle competizioni provinciali, ma già l’anno dopo fa visita a quelle nazionali, affrontando le gare di Milano e Cantù, occasioni in cui riesce subito a mettersi in mostra. Con la stessa squadra si indirizza poi alle granfondo su strada e nel 2003 figura nei primi posti della classifiche di alcune gare delle lunghe distanze, questa parentesi stradale termina presto e nel 2004 torna a gareggiare nella mountain bike rivestendo un ruolo importante nelle gare del circuito provinciale, Gran Prix Valli Varesine che lo vede a fine stagione vincitore della categoria Master 1, con tre successi di giornata.

Dal 2004 al 2007 Alessandro centra le sue vittorie più significative, nel 2005 vince la Coppa Lombardia MTB e manca di poco il podio al Campionato Italiano Cross Country a Sarentino, nel 2006 vince a Volpago del Montello il Gran Prix d’Inverno, è medaglia di bronzo al Campionato Europeo Masters e vince il circuito di granfondo e marathon Off Road Cup Grand Prix Windtex.

Dopo due stagioni sotto tono, nel 2010 torna ai suoi livelli di eccellenza e chiude al quarto posto il Campionato Italiano Cross Country disputato a Torre Canavese e al terzo il Campionato Regionale. Dopo un’altra pausa di più di tre anni Piermarteri riprende la mountain bike nelle gare ACSI, vincendo nel 2019 il titolo nazionale cross country, il tricolore granfondo e il Criterium Internazionale MTB.

Dopo sei anni tra le fila dello Skorpioni Racing Team, nel 2020 lascia la squadra di Gallarate e torna nelle gare di Federazione con un’altra squadra varesina, STM Team. La pandemia globale e la sospensione delle corse non hanno impedito al folletto volante di accrescere il suo curriculum sportivo, al rientro post lockdown sigla un inaspettato secondo posto al Campionato Regionale e quindi centra l’obiettivo della Top 5 al Campionato Italiano XCO, riuscendo a classificarsi quarto.

“L’arrivo di Alessandro è un’altro rinforzo per la squadra, con lui avremo, oltre ad un’altro atleta d’esperienza, ottimi risultati. Il gruppo di quest’anno è numericamente consistente e di grande qualità, siamo convinti che anche in questa stagione, nonostante l’incertezza in merito al calendario gare, replicheremo gli ottimi risultati ottenuti finora. Ringraziamo tutti gli sponsor che hanno deciso di continuare a sostenerci anche nel 2021, siamo certi di continuare a regalare loro tante belle soddisfazioni”, conclude il team manager Claudio Cossa.

Benvenuti a … Mario Nava e Cesare Moro

Due nomi storici della mountain bike amatoriale entrano a far parte di Pavan Free Bike. Una nuova opportunità per il loro infinito entusiasmo e motivazione, Mario Nava e Cesare Moro sono pronti ad allungare i loro risultati sportivi.

Mario Nava e Cesare Moro, due storie parallele nello sport della mountain bike, due nomi storici del movimento amatoriale di cui sono entrambi attivi protagonisti sin dalla seconda metà degli anni ’90. I due amici, classe 1964 e 1966 nel 2021 indosseranno ancora la stessa maglia, quella di Pavan Free Bike dopo aver trascorso insieme gli ultimi undici anni nelle stesse società.

Mario Nava, 56 anni di Villa di Serio, avrebbe potuto fare altri sport, ma la passione per la mountain bike lo ha preso nel ’93 quando ha partecipato ad un’edizione della Speedylonga, la gara monumento per i bikers bergamaschi. Quasi 30 anni di fatica in sella alla bicicletta sui sentieri della sua provincia e di tante regioni d’Italia a sgomitare nel gruppo, Mario è uno stakanovista della disciplina con una media di 20-25 gare all’anno.

Orobie Cup, Brescia Cup, Gran Prix d’Italia Masters, Marathon Tour, Rampitor, Off Road Cup Grand Prix Windtex, Coppa Lombardia MTB, Coppa Liguria MTB, Easy Cup MTB, Gatorade Tour, Gran Prix Tre Province, non c’è classifica in cui manchi il suo nome, anche come vincitore nel 2009 della Coppa Liguria e nel 2014 nel 4C Cross Country Cup CSI.

Due volte Campione Provinciale e vincitore nel 2002 del Gran Prix Regionale d’Inverno, Nava ha partecipato a tutte le 14 edizioni di Orobie Cup e a quattro di Brescia Cup, senza però mai vincere il circuito. Di rilievo sono comunque i podi nel challege bergamasco, concluso al secondo posto nel 2010 e 2013 e al terzo posto nel 2012, ma anche in quello bresciano dove nel 2015 ha terminato al secondo posto.

Più di cento i podi anche nelle gare regionali, nelle granfondo e nelle marathon nazionali, secondo nella Granfondo Terre Blu 2009, Adamello Bike Marathon 2012, Valcavallina Superbike 2013, terzo alla Speedylonga 2000, Adamello Bike Marathon 2009, Bike X-Treme 2009, D’Annunzio Bike 2015, Soprazocco Bike 2019 e u da ultimo, terzo alla Pedalanghe 2020.

Nemmeno un paio di brutti incidenti che hanno interrotto bruscamente due stagioni, con la frattura della clavicola nel 2010 e nel 2016 una lesione del radiale e omero hanno modificato il suo atteggiamento positivo, anzi con la sua determinazione e la voglia di trovare sempre un limite maggiore continua a scrivere la sua storia sportiva dall’ormai lontano 1993.

“Sono molto felice di poter entrare a far parte di Pavan Free Bike in cui arrivo grazie al consiglio del mio amico Zanoletti. A questo punto, vorrei ringraziare il Presidente, grande fautore dell’atmosfera positiva che regna in una squadra dall’organizzazione impeccabile. Dopo un anno di incertezza, tutti vogliamo riprendere da dove si era interrotto, nel mio caso lo scorso anno ho disputato solo tre gare, riuscendo a partecipare al Campionato Italiano Marathon a Capoliveri concluso per me con un ottimo risultato, a ottobre ho vinto la mia categoria al Campionato Regionale ACSI e ho fatto terzo alla Pedalanghe. Penso che più di ogni altra cosa, siamo tutti entusiasti di iniziare a correre insieme”

Nato nel 1966 a Crema, Cesare Moro, è un’altro dei personaggi più rappresentativi del ciclismo fuoristrada amatoriale, assiduo frequentatore delle gara orobiche in cui ha saputo conquistarsi sul campo gli innumerevoli successi della sua carriera che da più di 25 anni lo vede spostarsi dalla pianura cremasca per affrontare i selettivi percorsi delle valli bergamasche.

La sua passione per la mountain bike nasce a quasi 30 anni, dopo diversi anni nelle moto da enduro e qualche esperienza nel triathlon e nel nuoto. Nella sua prima gara, la Speedylonga del 1995 è uno dei tanti del “branco” e arriva al traguardo attorno alla 500ª posizione, tre anni dopo la affronta nuovamente e la conclude senza particolari problemi, ben avanti in classifica, 44° assoluto.
Nel 2000 arrivano i primi podi e sono un preludio di stagioni con grandi soddisfazioni, l’anno dopo arriva la prima vittoria alla Coppa del Mondo Salita UDACE e quello successivo la maglia di Campione Italiano Cross Country UDACE a Piovene Rocchette.

Nel 2003 cambia società e passa alla Polisportiva Villese nelle gare di Federazione e nei cinque anni nella squadra di Villa di Serio ottiene 16 vittorie, tra cui la classifica finale di Orobie Cup che vince due volte, ripetendosi nel 2009 con un’altra maglia, quella di Orobie Cup MTB. Qui incrocia Mario Nava e con lui condivide per più di dieci anni la permanenza in diverse squadre e tante battaglie sui campi di gara, fino all’approdo comune in Pavan Free Bike.

La carriera di Cesare Moro è stata molto lunga, numerose sono state le sue vittorie nelle gare regionali, ma è anche stato capace di vincere una medaglia d’oro ad un Campionato Italiano e di confrontarsi ad alti livelli anche in ambito nazionale agli Internazionali d’Italia, Grand Prix MTB d’Italia, Grand Prix d’Inverno.

15 edizioni di Orobie Cup disputate con 41 vittorie, 46 secondi posti, 30 secondi posti, quattro edizioni concluse da vincitore, sei al secondo posto e una al terzo posto, riassumono una lunga carriera interrotta purtroppo negli ultimi due anni per un infortunio che gli ha impedito di raccogliere altri allori.

“25 anni di gare nella mountain bike sono tanti e non è qualcosa che molte persone possono dire. Sono davvero orgoglioso di quello che ho ottenuto, ci sono così tanti bei ricordi, per non parlare di aver trascorso tanti anni insieme a tanti amici. Da due anni non corro per i postumi di una frattura al femore che spero di risolvere con un intervento già programmato, ma che continua a slittare causa Covid. Sono grato agli amici che mi hanno portato qui e ringrazio il team Pavan di avermi accolto. L’augurio è di fare un altro bel pezzo di strada insieme”

Benvenuto a … Claudio Zanoletti, il veterano che non si stanca mai di vincere

Sei volte Campione Italiano, 31 anni di gare e più di 190 vittorie nella sua vita. Claudio Zanoletti sarà l’atleta più navigato e la conferma di esperienza al fianco dei giovani del team.

Eclettico e vincente, con una passione nata fin da ragazzino ed un lunghissimo palmares, Pavan Free Bike da il benvenuto a Claudio Zanoletti, veterano della mountain bike amatoriale che si diverte ancora a lottare con l’entusiasmo da eterno ragazzo.
Potenza dei veterani dello sport, inossidabili e ancora desiderosi di misurarsi, ma soprattutto che non si tirano mai indietro quando si tratta di divertirsi in bicicletta. La sua casa è piena di trofei vinti in … 31 anni di gare disputate …. gli quelli del 2020, la maglia tricolore conquistato a Barga e il titolo di Campione Regionale, vinto a Pontida lo scorso luglio.

Bergamasco DOC, Claudio Zanoletti ha disputato dal suo debutto alla 12 ore di Costa Volpino del 1990 con una bicicletta prestata da un amico, qualcosa come 300 gare, salendo per la prima volta sul gradino del podio alla Brembo Cup del 1995. Rotto il ghiaccio è diventato uno dei protagonisti delle gare bergamasche, trampolino di lancio per la sua prima partecipazione al Campionato Italiano disputato a Sarentino nel 2005 e concluso al quinto posto. Dopo due altri tentativi, dal 2010 è stato sempre uno dei favoriti per il titolo tricolore, vinto per sei volte, due Master 5, tre Master 6 e l’ultimo nel 2020 tra i Master 7, a cui si possono aggiungere le medaglie d’argento di Peio Terme (2011) e Nemi (2013).

Numeri significativi di una lunga carriera dedicata alla mountain bike che è per lui ragione di vita e motivo per collezionare successi sportivi, come le sei maglie di Campione Regionale, le otto edizioni del circuito Orobie Cup vinte, le tre di Brescia Cup e il Gran Prix d’Italia Master 2017 e, nonostante le quasi 200 vittorie ottenute, il veterano di Bergamo sembra determinato ad allungare la sua infinita carriera con la maglia di Pavan Free Bike.

“Ritengo che entrare a far parte del team guidato da una persona con tanta passione come Antonio Pavan sia un’ottima decisione. Già lo scorso anno volevo farlo, conosco il loro impegno e l’atmosfera positiva che regna nella squadra e quest’anno mi sono lasciato convincere dall’amico Giorgio Radaelli con cui mi alleno e divido le trasferte. Ora dobbiamo solo sperare di riuscire ad avere una stagione normale, lo scorso anno non è stato semplice, ma nonostante le poche gare é andata bene e ho centrato il mio obiettivo, il titolo tricolore. Sperando che quest’anno tutto si svolga nel migliore dei modi, le mie ambizioni sono ripetermi al Campionato Italiano Cross Country e provare a scalare la vetta anche a quello Marathon, che ho avuto a portata lo scorso anno rimanendo in testa fino all’ultima salita dove ho sofferto per i crampi e sono arrivato secondo”

A livello personale Claudio Zanoletti ha ben chiari i suoi obiettivi con il desiderio di “graffiare” per raggiungere importanti risultati anche livello internazionale, nel suo mirino ci sono i Campionati Mondiali ed Europei.

I fratelli Penzo completano la rosa dei giovani di Pavan Free Bike

I fratelli Penzo, Giulio (Under 23) e Carlo (Junior), sono gli altri volti nuovi con cui Pavan Free Bike concretizza il suo giusto mix di giovani emergenti. Ragazzi con ottime qualità che avranno tutto il tempo di crescere gradualmente e senza pressioni.

Dopo l’annuncio di Simone e Gianluca Cerri, Pavan Free Bike completa la propria struttura giovanile con una seconda coppia di fratelli, Carlo e Giulio Penzo, altri due giovani che chiudono la rosa con cui tornerà nella categoria Under 23 e il gruppo degli Juniores.

Originari di Schio, i fratelli Penzo provengono dal Veloce Club Torrebelvicino in cui hanno fatto il loro apprendistato, dimostrando di avere le capacità per emergere nelle gare più impegnative. Con loro la formazione giovanile di Pavan Free Bike è ormai completa: in tutto saranno quattro ragazzi che comporranno il gruppo Junior e due gli Under 23, giovani che hanno le motivazioni, l’intelligenza e la determinazione necessaria per crescere nel loro percorso ciclistico.

Giulio Penzo affronterà l’esordio tra gli Under 23. Nato a Schio nel 2002, ha iniziato a gareggiare nel 2018 nella categoria Allievi 2, completando nelle ultime tre stagione il percorso tra gli Junior. Tre anni pieni di esperienze con diverse soddisfazioni principalmente nelle gare XCO e dei buoni risultati nelle gare in linea disputate nel 2020: Pedalonga Marathon, vittorioso con il fratello Carlo nella categoria Junior, Bardolino Bike, conclusa in seconda posizione alle spalle del fratello, Monselice in Rosa dove è giunto quinto. Il 2021 per il 18enne che frequenta il Liceo Classico Tron Zonella di Schio si prospetta come un anno pieno di cambiamenti.

“Il primo anno tra gli Under 23 sarà sicuramente difficile, sono sicuro che crescerò perchè lo affronterò con la squadra in cui ha corso Renato Cortiana, che tra l’altro seguirà me e mio fratello negli allenamenti. Dovrò affrontare anche gli esami di Stato e infine l’iscrizione all’Università. Sono determinato a fare del mio meglio, sia in gara sia al di fuori delle competizioni. La bici è una delle mie più grandi passioni e per questo sono pronto a dedicargli molto tempo e impegno, perché sono certo mi saprà dare molte soddisfazioni”

Per Carlo Penzo il 2021 sarà invece il secondo anno nella categoria Junior. Carlo ha iniziato a gareggiare prima del fratello e da Esordiente ha vinto la sua prima gara a Montecchio Maggiore nel 2017. Terminato il primo anno di esperienza tra gli Allievi, al secondo ha vinto tre gare tra cui l’ XC Santa Lucia ai Monti, concludendo sul podio in altre tre occasioni in altrettante prove delle Santa Cruz MTB Series.

Nonostante un infortunio in avvio della stagione 2020 e la complessità del periodo, è riuscito a cogliere alcuni buoni piazzamenti a livello nazionale e le prime due vittorie tra gli Junior, vincendo la categoria alla Pedalonga Marathon e alla Bardolino Bike.
Grande appassionato di mountain bike e di meccanica, è pronto a rimettersi in gioco con la nuova maglia di Pavan Free Bike.

“Inizio emozionato questa nuova stagione con Pavan Free Bike con cui penso di aver preso una buona direzione per il mio futuro sportivo. Sto cercando di dare il meglio per portare avanti i miei due impegni primari: la scuola e lo sport, per entrambi mi auguro di sviluppare le mie capacità e i miei sogni. Sarà piuttosto impegnativo sia a livello personale che sportivo, ma sono ottimista e molto stimolato a migliorare”

Nuova stagione, nuova storia di Pavan Free Bike

I fratelli Cerri sono i primi due giovani in arrivo. Simone affronterà il suo primo anno tra gli Junior, Gianluca è invece il primo nome del terzetto di Under 23 che Pavan Free Bike ha scelto per il suo ritorno nella categoria agonistica.

I fratelli giussanesi Simone e Gianluca Cerri sono i primi due annunci per il 2021 di Pavan Free Bike. Si tratta di due atleti che nonostante la giovane età hanno alle spalle un lungo percorso ciclistico che proseguirà nella squadra brianzola, pronta a tornare ad impegnarsi nella categoria Under 23 da cui non è più presente dal 1998.

Pavan Free Bike, come tutte le società è stata duramente colpita dall’annullamento delle gare del calendario 2020 a causa della pandemia di Coronavirus, ma grazie al sostegno e alla riconferma dei suoi sponsor ha superato la crisi, pianificando il 2021 con un consistente allargamento dell’organico che ha in Simone e Gianluca Cerri i primi innesti.

Il presidente Antonio Pavan ha dichiarato: “Siamo fortunati ad aver ricevuto di nuovo il sostegno dei nostri sponsor, ovviamente il 2020 non è andato secondo i piani per nessuno nelle corse, ma abbiamo cercato di sfruttarlo al meglio e siamo contenti con i nuovi arrivi in squadra di tornare ad essere presenti nelle categorie agonistiche della mountain bike. Simone e Gianluca sono solo i primi due nomi che annunciamo e a cui diamo il benvenuto in squadra, ma abbiamo accresciuto il gruppo anche tra gli amatori, siamo entusiasti di ciò che promette il 2021 dopo l’interruzione del 2020”



Gianluca Cerri, millenials classe 2000, frequenta il primo anno di università alla NABA e studio Graphic Design di Milano. Proviene dal Lugagnano Off Road e si appresta a iniziare la sua terza stagione nella categoria Under 23. Cresciuto tra le fila dello storico Gruppo Sportivo Giovani Giussanesi in cui ha fatto il percorso fino alla categoria Allievi, ha corso due anni da Junior nel Merida Italia Team, facendo esperienza anche a livello internazionale, con qualche soddisfazione e un paio di vittorie.

“Corro in bici da quando avevo 6 anni, ho iniziato su strada da giovanissimo dedicandomi a più discipline alternando strada, mountain bike e ciclocross. Da Junior mi sono poi concentrato prevalentemente sulla mountain bike e nelle ultime stagione ho gareggiato nella categoria Under 23 con il Lugagnano Off Road che ringrazio molto per la serietà e la professionalità che ha sempre dimostrato. Ora sono pronto per il nuovo anno, non vedo l’ora di indossare la maglia di Pavan Free Bike e di fare del mio meglio per la squadra. L’anno scorso è stato un anno difficile per tutti e ho corso poco rispetto al solito, l’unica nota positiva è di essere riuscito a centrare qualche buon risultato, sono molto contento della mia scelta di passare a Pavan Free Bike, mi aspetto di crescere e anche di togliermi qualche soddisfazione personale”

Simone Cerri invece è nato nel 2004 e correrà nella categoria Junior assieme ai confermati Alessandro Bassi e Vittorio Bandini. Ha iniziato a correre in bicicletta all’età di 4 anni nella promozionale G0, praticando ciclismo su strada fino alla categoria G5, ha poi inaugurato il suo percorso da Esordiente nella mountain bike tra le fila dell’ U.C. Costamasnaga, squadra che ha lasciato a fine 2020 per entrare a far parte di Pavan Free Bike.

“Credo che l’organizzazione di Pavan Free Bike sia un’ottima opportunità per il mio primo anno tra gli Junior, sarà un anno di adattamento, perché tutto sarà nuovo per me, ma voglio comunque mostrare il mio livello. La mia stagione 2020 non è andata come speravo, ho fatto solo tre gare, Campochiesa, Pontida e Laigueglia e purtroppo non ho potuto partecipare al Campionato Italiano, che ritenevo l’appuntamento più importante della stagione. Penso che il prossimo anno l’obiettivo sia quello di imparare il più possibile e fare i conti con la nuova categoria in cui sono molto onorato di arrivarci con la maglia di Pavan Free Bike”

Pavan Free Bike chiude in bellezza alla Pedalanghe il 2020

I riflettori si spengono su una stagione anomala, non facile, nella quale Pavan Free Bike non ha perso l’abitudine ai grandi risultati. I ragazzi sono stati bravi a vincere dalla prima all’ultima settimana.

Si chiude con tre vittorie e un secondo posto nella Granfondo Pedalanghe la stagione 2020 di Pavan Free Bike, una stagione che nonostante il lungo stop imposto dal Covid-19 ha regalato alla formazione brianzola 18 successi, 21 podi e oltre 20 piazzamenti nei primi dieci, in appena 16 giornate di gara.

Ha chiuso proprio in bellezza Giorgio Redaelli, con le braccia alzate verso il cielo in segno di vittoria. Per il Master 2 di Usmate Velate, che ha concluso al 20° posto la granfondo di 43 Km nelle colline delle Langhe è arrivata la tanto sospirata prima affermazione in una stagione anomala, molto compressa. Secondo al Campionato Regionale alle spalle del compagno di squadra Alberto Riva, quarto al Campionato Italiano Cross Country a poche decine di secondi dal podio, sempre tra i primi cinque nelle gare nazionali e regionali disputate, Giorgio è stato bravo a tenere alta la concentrazione sino all’ultimo chilometro della stagione e a centrare il primo successo con la maglia rosso-bianca.

Redaelli è stato il settimo atleta della rosa 2020 di Pavan Free Bike ad andare a segno in questa stagione, tra questi anche Silvio Olovrap bravo ad imporre le proprie qualità personali in sei occasioni. Abituato negli ultimi anni a grandi risultati, anche il 2020 rimarrà nella mente e nel cuore del 50enne di Correzzana, che nella granfondo di Cossano Belbo ha vinto la categoria Master 5, nonostante sia stato rallentato dalla rottura di tre raggi. I numeri di Olovrap nelle dieci gare disputate rendono l’idea del valore di un’altro anno trascorso ad altissimi livelli, impreziosito dal titolo regionale XCO, dalle due medaglie d’argento al Campionato Italiano Cross Country e Marathon, oltre ai successi delle gare di Laigueglia, Rivoli Veronese, Montano Lucino, della GranParadiso Bike e dei podi di Pergine Valsugana e Bardolino.

Quattro i successi che anche quest’anno hanno dato lustro alla bacheca di Giovanni Bartesaghi, vincitore tra i Master 6 alla Pedalanghe. Una stagione iniziata con il secondo posto nella tradizionale gara di apertura del calendario a Calusco d’Adda e proseguita per il veterano di Beverate, Campione Italiano 2019, con la conquista del titolo regionale e il podio al Campionato Italiano Cross Country, dove non è riuscito a riconfermare il titolo per una caduta già al primo giro.

Chiusura in bellezza anche per Karin Tosato, seconda tra le donne della categoria amatori. Una stagione partita tra le incertezze e chiusa in bellezza per la mamma varesina che è riuscita ad ottenere importanti e numerose soddisfazioni anche in questa stagione, che seppur conclusa senza vittorie, l’ha dimostrata competitiva sia nel cross country che nelle gare in linea. Nella Pedalanghe ha combattuto tutta la gara tra la seconda e la quarta posizione, archiviando quella che è la sua 25esima stagione con quattro secondi posti e il terzo al Campionato Italiano Cross Country di Barga, risultati che le daranno l’energia per costruire il 2021.

Fotografie © Roberta Baldo

Campionato Italiano Marathon d’argento per Silvio Olovrap

Il Master 5 di Correzzana colleziona il secondo argento tricolore del 2020, dopo quello XC è anche vice Campione Italiano Marathon. Bene anche Karin Tosato, quinta tra le Master Woman 2.

E’ stata una giornata di piazzamenti quella del Campionato Italiano Marathon per Pavan Free Bike. Anche se in una specialità tanto diversa come il marathon era chiaro che ripetere i successi collezionati nel cross country non sarebbe stato facile, i ragazzi della squadra di Sovico hanno deciso di provarci.
Tra i buoni risultati ottenuti dagli atleti in maglia bianco-rosso nella giornata tricolore all’Isola d’Elba è arrivata la medaglia d’argento di Silvio Olovrap, ottenuta dal Master 5 di Correzzana nella gara di 80 chilometri con circa 3.000 metri di dislivello che si è corsa nel Bike Park di Capoliveri. Una medaglia pesante arrivata in maniera quasi rocambolesca al termine di una prova maiuscola offerta dal vice campione italiano Cross Country, che ha ripetuto anche sulla lunga distanza l’epilogo della gara in circuito di Barga.

Partito con l’ambizione di arrivare nei cinque, Silvio ha disputato una gara perfetta, concretizzando al meglio un risultato di assoluto valore, come anche sottolinea nella sua analisi.

“Avevo deciso di partecipare all’italiano marathon perchè volevo fare un’esperienza per migliorarmi sulla gestione di queste gare, visto che l’anno prossimo il Campionato Italiano si disputerà a casa nostra, in Brianza. Mi sono preparato soprattutto mentalmente, un pò di abitudine alle lunghe distanze l’avevo, lo scorso anno ho vinto due circuiti granfondo, ma in questo caso 80 Km e 3.000 metri di dislivello erano veramente esagerati.
Sapevo che il vincitore sarebbe stato inavvicinabile e che c’erano anche tre-quattro avversari più forti di me sulla distanza, così mi sono preoccupato solo di gestirmi bene. Ho perso un pò di tempo all’inizio nel superare quelli della partenza precedente, sono anche caduto e nel finale ho bucato nella penultima discesa, qualche minuto in giro l’ho lasciato, però gara perfetta sulla distanza. Ho fatto una prestazione eccezionale, anche se la condizione dopo l’italiano XC era migliorata, non pensavo certo di fare secondo, ma ho anche rischiato di finire terzo. Quando sono arrivato all’ultima salita e le gambe mi avevano già salutato, ho visto che arrivava da dietro un gruppettino, senza sapere da chi fosse composto, ho dato tutto fino all’arrivo e ho messo al sicuro il secondo posto per 12 secondi. Devo dire che per le poche gare che abbiamo fatto quest’anno, sono contento dei risultati, ho vinto il regionale XC che era un obiettivo, ho fatto secondo all’italiano XC dove il mio obiettivo era il podio, con questo argento direi che sono veramente soddisfatto e contento per il team”

Traguardi onorevoli anche per altri tre portacolori di Pavan Free Bike. La miglior posizione in classifica è stata quella di Giuseppe Mascheri, 95° assoluto e 12° Master 1, un risultato condizionato dalla mancanza di allenamento a causa della caduta rimediata al Campionato Italiano Cross Country. Ha preferito finire male, ma finire, Giorgio Redaelli che dopo essere stato in lizza per 70 Km per la settima posizione della categoria Master 2 ha visto trasformarsi il finale in un calvario per i crampi che lo hanno costretto a percorrere a piedi le ultime due salite e al 13° posto finale. Nella stessa categoria 25° Carlo Bruzzone.

Molto soddisfatta del suo quinto posto Karin Tosato. La biker di Cuasso al Monte ha fatto una bella gara, confermandosi sei anni dopo il suo ultimo Campionato Italiano Marathon con lo stesso risultato del 2014.

Purtroppo ritirati per problemi fisici Alberto Riva e Giovanni Bartesaghi. Riva ha fatto più di metà gara in terza posizione cercando di gestire le forze, ma al 60° ha alzato bandiera bianca per forti dolori alla schiena che lo hanno costretto al quarto ritiro in più di 20 anni di corse. Stessa sorte anche per Bartesaghi, fermato dal mal di schiena quando era in un gruppetto di cinque Master 6 che si giocavano le prime posizioni di categoria.