Pavan Free Bike brilla di giorno e si illumina di sera

Buonissimo risultato di Gianluca Cerri nella gara internazionale di La Thuile. Nella serale di Diano Castello Alberto Riva poco lontano dal successo, lo affianca sul podio Carlo Bruzzone.

Ultimo sabato di giugno con doppio cerchietto rosso sul calendario di Pavan Free Bike, impegnato in Val d’Aosta nell’ultima prova degli Internazionali d’Italia Series con Gianluca Cerri e la sera nella terza edizione XC Urban “King of Castle” di Diano Marina.

Ancora una prova di assoluto rilievo per Gianluca Cerri, quella della maturità sportiva nella gara internazionale di La Thuile che ha chiuso in bellezza l’edizione 20022 degli Internazionali d’Italia Series. In griglia di partenza il 21enne di Giussano ha trovato avversari di tutto rispetto per un confronto di altissimo livello, il giudice è stato anche il duro e tecnico tracciato valdostano, reso ancora più esigente dalla fitta pioggia caduta nella giornata di venerdì.

“E’ stata una bellissima esperienza partecipare ad una gara così importante su un percorso così tecnico e spettacolare. Come mia abitudine sono partito non troppo forte, poi man mano che passavano i giri ho trovato il mio ritmo, recuperando molte posizioni. Ero abbastanza teso per le incognite di questa gara, ma ho cercato di stare sempre concentrato per non fare errori sui numerosi passaggi tecnici. Era un circuito su cui non avevo mai corso, da assimilare bene con ripide pendenze sia in salita che in discesa nella zona del bosco, uno dei più impegnativi in Italia. In gara mi sentivo molto bene, ho cercato di fare del mio meglio ma anche di controllare gli altri Under23: nell’ultimo dei sette giri ho pagato in pò la durezza della gara e l’altitudine e ho perso un paio di posizioni, chiudendo comunque in 24ª posizione la gara Open e decimo Under 23. Sono contento, un risultato importante che mi permette di portare a casa preziosi punti UCI in vista dei prossimi impegni stagionali”, racconta Cerri dopo l’arrivo.

Estate significa anche gare serali e quella che ha animato il centro storico di Diano Castello è stata particolarmente apprezzata dai biker di Pavan Free Bike che tra i carruggi e le scalinate del suggestivo e incantevole borgo alle spalle di Diano Marina sono stati tra i protagonisti della XC Urban “King of Castle”.
Il re quest’anno della terza edizione della serale organizzata dalla Dianese Outdoor è stato il piemontese Elia Roggeri che ha chiuso in prima posizione assoluta la gara dopo un lungo duello con Alberto Riva che si è classificato secondo a pochi metri dal vincitore.

Ottimo sesto assoluto Carlo Bruzzone, secondo classificato nella categoria 40-44 dietro al compagno di squadra.

Entrambi i portacolori di Pavan Free Bike sono stati rallentati da un contatto in partenza tra due concorrenti a cui ha messo presto rimedio Riva che si è portato in testa con Roggeri e Seminara, quest’ultimo a metà gara si è staccato, lasciando Riva e Roggeri a battagliare per la vittoria, quest’ultimo nella tornata finale ha osato un pò di più è si è portato in testa all’ultima scalinata, anticipando la volata che ha relegato Riva al secondo posto.

Molto combattuta la gara alle spalle dei primi, con Carlo Bruzzone in rimonta fino alla battaglia con altri due avversari per il quinto posto che è sfuggito al 40enne di Masone che ha perso un pò di brillantezza nelle battute finali.

Ottima prova di Gianluca Cerri al Courmayeur MTB Event

Veloce nello Short Track, consistente bel cross country, l’Under 23 di Giussano seppur non ancora al top della condizione ha dimostrato nell’evento di Courmayeur di essere all’altezza della situazione anche al fianco dei top rider italiani.

E’ stato un fine settimana intensa per Gianluca Cerri, un week end che ha regalato belle soddisfazioni al 21enne di Giussano che nella sua terza stagione da Under 23 in Pavan Free Bike sta raccogliendo esiti rilevanti per la sua crescita sportiva.
L’esperienza è importante, lo sa bene Gianluca che nel 2022 ha fatto il salto di qualità riuscendo a raggiungere livelli di concretezza e continuità di risultati che gli hanno spalancato le porte delle gare nazionali più importanti del calendario, in cui riesce ad esprimersi al meglio e a giocarsi al meglio le proprie carte.

Nei primo dei tre giorni del Courmayeur MTB Event che si è svolto nella località alpina ai piedi del Monte Bianco e ha assegnato i primi titoli tricolori nello short track, l’Under 23 di Pavan Free Bike ha chiuso in 11ª posizione la gara Open ad una manciata di secondi dalla top ten. Come nelle previsioni è stata una corsa tiratissima su un percorso insidioso di 1,2 Km, con tante curve, ricavato da quello che nel 2016 aveva ospitato il Campionato Italiano Cross Country.

“E’ stata una bella esperienza partecipare al primo campionato italiano XCC, essendo una gara di soli 20 minuti non c’erano tattiche particolari da adottare, quindi ho cercato di andare al massimo dall’inizio alla fine” – racconta Cerri – “La gara si è fatta subito combattutissima e il gran caldo ha fatto il resto, dopo il primo giro non dei migliori mi sono trovato un pò arretrato, ho cercato di gestire al meglio le energie e sono riuscito a recuperare molte posizioni, soprattutto nella parte centrale della gara che ho concluso in undicesima posizione, un buon risultato, considerando il livello molto alto dei partenti”

Domenica è stata la volta dell’attesa tappa conclusiva dell’Italia Bike Cup 2022 che si è conclusa con la gara Open Maschile. E’ stata una gara molto fisica in cui Gianluca ha faticato a trovare il giusto ritmo all’inizio e ha superato le difficoltà da metà gara, recuperando qualche posizione, per chiudere al 15° posto, settimo under 23.
Tanta soddisfazione e un pizzico di rammarico, Gianluca si lascia alle spalle una bella prestazione che gli ha fruttato un’altro punto UCI, il dispiacere è per non aver centrato la Top 5 nel circuito Italia Bike Cup, concluso al sesto posto tra gli Under. 37° posto finale per lo Junior Simone Cerri che nella gara di Courmayeur ha tagliato il traguardo in 20ª posizione.

Un buon risultato conferma la più che positiva crescita anche di Carlo Penzo che ha partecipato alla 100 Km dei Forti a Lavarone in Trentino. La prima esperienza della stagione del 18enne di Schio in una gara point to point ha lasciato soddisfatto Carlo che ha tagliato il traguardo del percorso più corto, quello Classic di 51 Km in 16ª posizione assoluta su 450 classificati.

“Non avevo riferimenti del mio stato di forma in gare con queste distanze e ho avuto delle piacevoli sorprese, mi sono sentito bene da subito e non ho accusato problemi muscolari. Le mie gambe giravano incredibilmente facilmente e sono rimasto sorpreso di come sono entrato in gara, facendo buona parte in un gruppetto poco dietro la top ten, fino a quando, nell’ultima parte di gara, ho perso di non molto il contatto, concludendo questa gara storica degli Altopiani Cimbri in ottima posizione, contento e soddisfatto di un sorprendente risultato”

Ancora podi per Pavan Free Bike, in evidenza nelle ultime gare

Di nuovo vittorie, podi e ottimi piazzamenti per la compagine brianzola, che si conferma in evidenza su diversi fronti anche quando la stagione entra nel vivo.

Un mese di maggio concluso con buoni risultati per i colori rosso bianco di Pavan Free Bike, protagonisti anche nel primo week end del mese di giugno, un week end di fuoco per agonisti e amatori, non solo per il caldo estivo.
Se per gli amatori vittorie e podi sono ormai una consuetudine, Juniores e Under 23 non sono stati da meno nelle gare regionali, mettendo in mostra solide prestazioni anche nelle prove nazionali, gare sempre di alto livello dove vittorie e podi sono per pochi, ma ogni piazzamento conta per la positiva crescita.

Terzo a fine maggio nella quinta prova della XC Piemonte Cup, disputata a Sant’Anna di Monteu Roero, Gianluca Cerri si è piazzato tredicesimo nella sesta prova dell’Italian Bike Cup che ha fatto tappa a Pergine Valsugana con le prove assolute nelle quali si sono dati battaglia i migliori protagonisti del cross country nazionale. Gara dura per via del caldo e dei sei giri da percorrere, dominata dall’Under 23 Filippo Fontana.

“Il livello era come in tutte le tappe del circuito Italia Bike Cup molto alto con i migliori italiani al via, quindi sapevo che sarebbe stato difficile arrivare davanti” – spiega Cerri – “Dopo un primo giro non dei migliori, mi sono ritrovavo un pò lontano dalla top ten, ho cercato di gestirmi al meglio considerando il caldo e la durezza del percorso e sono riuscito a recuperare molte posizioni, soprattutto nella parte centrale della gara. Nel finale ho tenuto duro e sono riuscito a chiudere 13° Open e 8° Under. Un buon risultato che però non mi soddisfa a pieno, spero in una condizione migliore per i prossimi appuntamenti”

Sui sentieri trentini buon 21° posto nella gara Open anche per il vicentino Carlo Penzo, 14° tra gli Under 23 e per Simone Cerri che ha chiuso al 23° posto la gara Juniores.

Il numero tre è stato la costante delle ultime gare di Andrea Artusi che è salito sul terzo gradino del podio in tre occasioni, nelle due prove del Master MTB Cicli Pozzi di Berbenno e Lurago d’Erba e nella classica di Pontida che il 2 giugno ha assegnato sui sentieri del Monte Canto le maglie di Campione Provinciale di Bergamo.

Il richiamo della una gara storica della mountain bike bergamasca come il Giro del Monte Canto ha risvegliato gli istinti agonistici di Mirko Gritti che dopo l’apparizione al Campionato Italiano Marathon dello scorso anno ha rimesso in numero sulla bicicletta, occasione festeggiata dal 31enne di Brembate Sopra con il terzo posto nella categoria Master 1. Un’altro terzo posto ricco di significato è stato quello di Maurizio Brambilla nella gara di Lurago d’Erba, sesta prova del circuito Master MTB Cicli Pozzi che il veterano di Verderio Inferiore ha concluso a meno di un minuto dal vincitore di categoria.

Due primi posti per Paola Bonacina, migliore Master Woman 3 nella granfondo Sunset Bike e nella cross country di Pontida, che si è trasformata da biker a runner sabato 4 giugno sui sentieri della Valtournance nella Vertical Finestra di Cignana, conclusa dall’atleta bergamasca al settimo posto.

Nella prima edizione della Lake Como Bike Marathon, 45 chilometri lungo lo storico Sentiero del Viandante, affacciato sul lago di Como, secondo posto del Master 2 Giuseppe Mascheri, nono assoluto in quella che alla fine è stata una sfida totale per le condizioni meteo avverse in cui si è disputata.

Fotografia © MTB Channel

Alberto Riva torna in gruppo e … vince!

Partenza, anzi ripartenza con il botto per Alberto Riva. Due vittorie e un secondo posto, è il bottino di Pavan Free Bike nella Top Class di Camino.

Il lungo stop è finito, dopo più di un mese senza gare, Alberto Riva è tornato in azione, al rientro dopo l’infortunio alla mano il 40enne di Arquata Scrivia ha subito entusiasmato l’entourage di Pavan Free Bike, vincendo la gara Master 3 della XC Camino, quarta prova della XC Piemonte Cup e Top Class Regionale.
Gara tirata e combattuta con il cusiano Davide Ciocca nei primi due giri, poi all’inizio del terzo, Riva ha tentato l’allungo e ha preso un piccolo vantaggio che via via è cresciuto fino ai 25 secondi di fine gara.

“Finalmente sono tornato a mettere il numero sulla mountain bike dopo l’infortunio alla mano che mi ha tenuto lontano dalle gare un mese e mezzo. Ho faticato molto la prima metà gara a trovare il ritmo, con un Davide Ciocca in palla che mi ha costretto un pò sulla difensiva. Un rientro così mi dice ci siamo, l’obiettivo era ritrovare le sensazioni e correre senza fastidi, così è stato e sono contentissimo, questa vittoria la dedico alla squadra, da qui ricomincia la stagione per me”

Del tutto soddisfacente anche la vittoria di Giuseppe Mascheri nei Master 2, la prima di stagione, colta dal 36enne di Introbio alla terza gara disputata. A completare la giornata di Pavan Free Bike sono stati anche i piazzamenti di Carlo Bruzzone (5° tra i Master 3) e Andrea Artusi, secondo tra i Master 4.
Il biker di Pasturo ha faticato a prendere il ritmo nelle prime battute di gara, ma poi al secondo giro è riuscito a rientrare sui due davanti che ha staccato sulla salita finale prendendo un buon margine.

“Salire sul podio è sempre un bel risultato e per come ho corso non poteva andare meglio. Era la prima volta che affrontavo questa gara e su questo percorso mi sono divertito per i bei passaggi con curve paraboliche, i salti in discesa e la salita finale bella lunga e ripida. Buone sensazioni, forma sempre più in crescendo e una stagione che sta proseguendo a meraviglia, mi manca ancora la vittoria, ma i sei podi collezionati finora sono sempre un bel bottino che mi tengo stretto”, ha detto Artusi.

Tre secondi posti al Gir de Gnard

Una lunga serie di piazzamenti hanno contraddistinto l’ultima giornata di gare di Pavan Free Bike. il sodalizio brianzolo si è messo in evidenza in Val Camonica dove è salito per tre volte sul podio.

E’ stato il week end dei secondi posti per Pavan Free Bike, sul podio con tre atleti nel 20° Gir de Gnard, quest’anno valido come prova Top Class. Il trend è iniziato nella gara che ha aperto la giornata con Paola Bonacina, che ha chiuso alle spalle della vincitrice della categoria Master Woman, Valentina Garattini e la sostanza non è cambiata tra i Master 4 con la piazza d’onore di Andrea Artusi. Per il biker di Pasturo, terzo domenica scorsa al Campionato Regionale, una nuova conferma ai vertici con una gara in cui si è mantenuto senza particolari difficoltà alle spalle di uno tra i più forti amatori nazionali, Simone Colombo.

Il terzo argento per la squadra del presidente Antonio Pavan arriva dalla categoria Master 2 con Giuseppe Mascheri, un risultato messo al sicuro nel secondo dei quattro giri della gara niardese che anche nelle categorie agonistiche ha dato soddisfazione alla squadra di Sovico.

Quinto nella gara Open, l’Under 23 Gianluca Cerri ha dimostrato con la sua continuità di risultati un buon potenziale. A Niardo ha faticato ma ha tenuto duro, il suo non è un exploit momentaneo, sono tre gare che questo ragazzo corre ad alto livello e quanto ha fatto vedere di buono fino adesso, conferma il crescendo di condizione.

Nella lunga serie di piazzamenti in Val Camonica il Master 5 Maurizio Brambilla è entrato per la prima volta in stagione in top 5.

Dalla Lombardia al Veneto, dove erano in palio le maglie di campione regionale. Il Pedale Feltrino ha incassato un ottimo successo organizzativo con la XC di San Vittore che ha portato ad Anzù di Feltre quasi 500 bikers da tutto il Triveneto, tra loro il vicentino Carlo Penzo, atleta Under 23 di Pavan Free Bike che è tornato in luce dopo un periodo sfortunato. Il 18enne di Schio ha concluso in 13ª posizione la gara Open, ottavo Under.

Fotografia © SPS Surpi Photo Sport

Titolo regionale Under 23 per Gianluca Cerri

A Cuasso al Monte nel Campionato Regionale brillano i fratelli Simone e Gianluca Cerri. Una maglia bianco verde e due piazzamenti dei Master in una domenica dalla posta in palio alta.

Bisogna tornare indietro veramente di tanti anni nell’albo d’oro di Pavan Free Bike per trovare dei Campioni Regionali Cross Country nelle categorie agonistiche, fino al 1998 a Ome in Franciacorta, quando Marco Grigi, Marco Colombo e Matteo Piazza, fecero il tris di maglie con la rosa camuna.

Da allora, fino ad oggi, sono stati 16 i titoli regionali vinti dalla società di Sovico nelle categorie amatoriali, gli ultimi tre nel 2021, a cui è seguito quest’anno il colpo messo a segno da Gianluca Cerri a Cuasso al Monte (VA), nella prova valida per il Campionato Regionale delle categorie Open e Master.

Il sodalizio del presidente Antonio Pavan, infatti ha conquistato la maglia di campione lombardo nella categoria Under 23. Nella gara Junior Simone Cerri ha conquistato la corsa dominando la scena, suo fratello Gianluca è stato invece preceduto dal colombiano Pena Franco Nelson Duvan, Campione Nazionale Junior nel 2020, tesserato per una società piemontese, che ha ceduto il titolo Under 23 al corridore di Giussano.

Grande soddisfazione per la società sportiva brianzola e per i due fratelli Cerri, Simone e Gianluca, rispettivamente di 17 e 21 anni che gareggiano da due stagioni per Pavan Free Bike, con un’unica passione: la mountain bike. Risultati eccellenti, considerando che quest’anno la loro stagione era iniziata con qualche difficoltà, ma senza farsi scoraggiare, con impegno e costanza hanno raggiunto nelle ultime settimane i primi buoni standard di competitività.

Partito forte insieme a Pena Franco con cui ha preso subito un buon vantaggio, Gianluca Cerri ha fatto i primi quattro giri insieme al colombiano, ma quando il corridore sud americano ha attaccato sulla salita più lunga, non è riuscito a tenere il suo ritmo, quindi ha gestito la posizione cercando di tenere comunque il ritmo alto.

“Sapevo che lui era l’avversario più forte e che sarebbe stata molto dura stare in sua compagnia, quindi aver fatto quasi tutta la gara insieme è un buon risultato. Alla fine ho chiuso comunque ad una trentina di secondi dal battistrada, disputando un’ottima gara che mi ha permesso di portare a casa la maglia di Campione Regionale Open”, ha commentato così Gianluca e il fratello Simone ha poi proseguito: “Oggi mi sono sentito molto bene fin dal primo giro dove ci siamo avvantaggiati subito un gruppetto di cinque, dove ho sempre fatto io il ritmo. Ho aumentato il passo al terzo giro e ho fatto la selezione, infine all’ultimo giro ho attaccato sul primo strappo e sono riuscito a creare un gap importante che poi mi ha permesso di vincere. È stata una gara molto bella su un tracciato veramente spettacolare utile per avvicinarsi agli appuntamenti più importanti di giugno e luglio. Sono molto felice della mia condizione che sta crescendo di settimana in settimana”

Pavan Free Bike tra i protagonisti anche nelle categorie amatoriali con i valsassinesi Giuseppe Mascheri, che può essere ben soddisfatto del terzo posto tra i Master 2 nella prima gara disputata nel 2022 e Andrea Artusi, ottimo bronzo nella Master 4 alle spalle di due avversari fortissimi come Ivan Testa e a Simone Colombo
Ottima giornata per tutta la squadra con i giovani sempre più forti e i Master a farsi valere con altri buoni risultati: Carlo Bruzzone (sesto Master 3), Maurizio Brambilla (ottavo Master 5) e Paola Bonacina (quinta Master Woman).

Fotografia © Battista Merisio – MTB Channel

Gianluca Cerri con i top rider a Stevenà di Caneva

Risultato importante di Gianluca Cerri nell’evento internazionale pordenonese con tanti bei nomi del panorama nazionale delle ruote grasse. Soddisfazione in casa Cerri anche per la gara di Simone.

Arrivo in volata all’edizione 2022 del MTB Ca’Neva Trophy, tra il due volte Campione Italiano Luca Braidot e uno dei giovani più promettenti per la mountain bike azzurra, Filippo Fontana e a seguire Tabacchi, Huez, Folcarelli, Bertolini altri quattro top rider con esperienza internazionale e di Coppa del Mondo. Subito dietro questo solido blocco di corridori Gianluca Cerri, ha concluso al settimo posto la gara Open maschile, inserita come prova C2 del calendario UCI, un giorno molto speciale per il 21enne di Giussano che da due stagioni sta crescendo sportivamente in Pavan Free Bike.

Splendida prestazione e una performance premiata dai primi 6 punti del Ranking UCI, un’esperienza che ha dato a Gianluca l’opportunità di correre con atleti molto forti e anche con molta esperienza.

“Sono partito abbastanza bene, ma senza esagerare nei primi giri, consapevole della durezza del percorso caratterizzato da strappi ripidi e duri e con una salita piuttosto lunga. Mi sono gestito bene, guidando pulito senza rischiare troppo e giro dopo giro ho guadagnato sempre più posizioni arrivando a chiudere settimo e terzo Under 23. Una prestazione che sorprende anche me, sapevo di essere in crescita ma non mi aspettavo un risultato così buono in una gara di così alto livello!”

Nella gara Juniores della mattinata, più che positivo 18° posto per Simone Cerri che dopo un inizio di stagione molto sfortunato finalmente sta ottenendo risultati che danno morale. Partito a centro gruppo già nel primo giro è transitato in 20ª posizione, riuscendo nel terzo giro a risalire sei posizioni, poi purtroppo all’ultimo giro non ha potuto più correre all’offensiva rallentato dal mal di schiena.

Inevitabilmente deluso Carlo Penzo, che ha disputato una buona gara nonostante una foratura che lo ha costretto ad un arrivo nelle retrovie.

Andrea Artusi rimette il numero e sale sul podio a Capoliveri

Pavan Free Bike festeggia due podi nella Top Class Nazionale di Capoliveri. Un week end che va sopra ogni aspettativa per Andrea Artusi, rientrato alle gare dopo più di un mese di stop e già pronto a recuperare il terreno perduto.

La Capoliveri Legend XCO quest’anno ha voluto accontentare proprio tutti con un programma davvero intenso di quattro giorni, dal 15 al 18 aprile, che ha avuto come conclusione la prova degli Internazionali d’Italia Series. Tra le novità per l’anno 2022 la competizione nazionale dedicata alle categorie Master che ha visto impegnati nel fantastico contesto naturalistico del Capoliveri Bike Park grandi numeri e tra loro gli atleti di Pavan Free Bike che anche in questa occasione è tornato a riempire il suo bottino.

Dopo quasi due mesi senza gare, in una corsa non semplice, Andrea Artusi ha conquistato il secondo gradino del podio della categoria Master 4, dimostrando che non esistono cose impossibili. Autore di un buon inizio di stagione, che il 49enne di Pasturo ha dovuto interrompere per la frattura di due costole per una caduta accidentale in casa, il giorno dopo il suo compleanno ha fatto capire a tutti che era tornato, regalando a tutto il gruppo rosso bianco un emozione condivisa dall’intera squadra.

Rialzarsi, anche dopo una caduta che sembra designare la nostra fine, è sempre possibile, se ci crediamo davvero! E Andrea ci ha creduto così tanto che ha regalato a Pavan Free Bike una giornata da incorniciare, tra le più belle della storia della squadra, tagliando il traguardo a soli 19 secondi dal vincitore.

“Sin dalla partenza sapevo di avere una buona gamba ed ero convinto che avrei potuto fare qualcosa, ero concentrato a prendere da subito le ruote dei migliori, ma ho avuto delle difficoltà nell’agganciare un pedale e sono stato costretto a fare subito uno sforzo importante per recuperare posizioni. Non è stato semplice ma al quarto giro sono arrivato a 20 secondi dal battistrada. Nell’ultima tornata ho provato a forzare per ridurre ancora il gap, ma purtroppo non sono riuscito a rientrare e mi sono dovuto accontentare del secondo posto. E’ ancora difficile da credere, però sono felice di aver colto un risultato importante in un contesto fantastico e in una manifestazione prestigiosa. Venivo da un periodo senza gare e non sapevo esattamente il mio stato di forma, ma ho scoperto nelle prove del percorso un’ottima condizione e già questa gara è stata un segnale importante ora che la stagione entra nel vivo. Sono molto contento, non solo per me, ma per l’intera squadra con cui abbiamo passato dei bellissimi giorni insieme”, ha raccontato Artusi.

Giornata più che positiva sui sentieri elbani nell’affascinante territorio delle miniere del Monte Calamita, anche per Andrea Paleari, che ha concluso al sesto posto tra i Master 1 la sua seconda gara del 2022. Nei Master 3 invece ha gareggiato Carlo Bruzzone e ha chiuso all’undicesimo posto la gara vinta dal bresciano Francesco Mensi.

Nella categoria femminile, vittoria per la campionessa del Gran Prix d’Inverno, Valentina Garattini, che ha preceduto Paola Bonacina, portacolori di Pavan Free Bike.

Fine settimana soddisfacente tra Alto Adige, Veneto e Piemonte

Buoni risultati per Carlo Penzo a Montecchio Maggiore e Gianluca Cerri a Masserano. A questi esiti nel complesso decisamente positivi si aggiunge il quarto posto di Paola Bonacina nella staffetta mix della Ötzi Alpin Marathon.

Un’altra domenica divisi su più fronti, ma anche una gara di triathlon e duathlon estremo sabato in Alto Adige, in un week end che ha regalato a Pavan Free Bike altri piazzamenti preziosi ai fini del bilancio di una stagione.

Due i fronti sui quali la squadra del presidente Antonio Pavan era impegnata, in Veneto e in Piemonte in altrettante Top Class. Nella gara di Montecchio Maggiore (VI) a centrare il bersaglio grosso è stato Nicholas Pettinà, ma ha fatto gara di testa anche Carlo Penzo che, pur partendo dall’ultima fila, è riuscito a mantenere la stessa posizione fino alla fine, concludendo quinto a poco più di 30 secondi dal terzo Under 23.

Replica nella seconda prova della XC Piemonte Cup alle Rive Rosse di Masserano, dove Gianluca Cerri ha concluso al nono posto la gara Open, quinto Under 23. Partito bene, il 21enne di Giussano ha fatto il primo giro in quarta posizione col gruppetto di testa, tenendo il ritmo dei più forti. Al secondo giro, in uno dei numerosi tratti tecnici del percorso, ha perso aderenza dell’anteriore della sua Superior X29 Issue ed è finito a terra, picchiando abbastanza forte. Valutati i danni ha deciso di ripartire per rimontare il più possibile e portare a casa qualche punto top class.
Nella gara Juniores, vinta dal bergamasco Stefano Navoni, 14° Simone Cerri, buon decimo posto anche per Carlo Bruzzone nei Master 3.

Ötzi Alpin Marathon all’insegna dell’entusiasmo e dell’esaltazione per il triathlon invernale più estremo dell’Alto Adige, che Paola Bonacina assieme a marito e figlio, ha concluso al quarto posto tra le staffette miste.
Gara partita a metà mattinata da Naturno con un cielo grigio e subito la prima salita di Monte Sole di 25 km con 1.740 metri di dislivello affrontata con la mountain bike ha fatto selezione, poi il figlio Edoardo di 16 anni ha fatto la seconda frazione di corsa, 10 Km da Madonna di Senales a Maso Corto e infine il marito Francesco la terza di ski alp da Maso Corto a Lazaun, sostituita alla vigilia per evitare nebbia, freddo, neve e vento in quota, con l’arrivo posto a 2.340 metri anzichè ai 3.200 di Grawand.
Quattro ore nette il tempo della famiglia Boni, che con soli 15 secondi di vantaggio sugli altoatesini della Die Glorreichen Drei ha messo al sicuro il quarto posto nella staffetta mix.

“Una gara molto difficile, ma allo stesso tempo molto divertente. Siamo molto contenti di come è andata, ci è dispiaciuto che il percorso alla fine fosse più corto, ma il team dell’organizzazione ha fatto la scelta giusta. È stato bellissimo anche così, è una delle gare più belle della mia vita, e sicuramente una bella esperienza che ha coinvolto parte della famiglia. Se fare una gara a squadre è molto coinvolgente e bisogna essere affiatati, a maggior ragione fatta con figlio e marito è sicuramente entusiasmante. È stata la mia prima volta e ci siamo divertiti tantissimo”

Fotografia © Maurizio Bertazzon – Treviso MTB

Week end internazionale per Pavan Free Bike

Doppio impegno per i colori rosso-bianco, divisi tra Svizzera e Slovenia. Due appuntamenti che hanno consentito a Pavan Free Bike di testarsi anche in campo internazionale.

Confronti di altissimo livello tecnico nel doppio impegno internazionale di Pavan Free Bike, sabato in Svizzera con Alberto Riva e domenica in Slovenia con i giovani Under e Junior.

La gara organizzata in Ticino dal Velo Club Monte Tamaro oltre al focus delle competizioni delle categorie agonistiche, si è concentrata anche sullo sport di massa, ospitando sabato gare per bambini e i biker amatoriali. Un top events che ha visto al via i migliori master svizzeri, particolarmente a loro agio sul percorso sul Monte Ceneri, considerato molto impegnativo in termini di guida e forse il circuito tecnicamente più difficile per la mountain bike.

Anche in un confronto di assoluto livello, il portacolori di Pavan Free Bike ha soddisfatto le sue grandi aspettative, facendo meglio del decimo posto messo a segno nell’edizione 2019. Riva ha dovuto fare i conti con una condizione buona, ma non al top, ed è stato preceduto al traguardo da quattro giovani bikers svizzeri della Generazione Z, nati dopo il 2000. Il 40enne di Arquata Scrivia ha concluso con un’ottima quinto posto, costruito giro dopo giro dosando al massimo le energie, comunque soddisfatto e contento per una trasferta più che buona.

Dopo un’assenza di due anni è tornata nel calendario internazionale anche la XCO Vrtojba Cup, vinta per la quarta volta consecutiva dal Campione Italiano Nadir Colledani. Tanti gli italiani al via e ottima gara per Gianluca Cerri. Partito nelle retrovie il 21enne giussanese si è portato avanti velocemente entrando in un gruppetto con il quale ha rimontato molte posizioni. Sul finale ha attaccato riuscendo a staccare gli altri atleti e a portare a casa il 18° posto assoluto, nono Under 23.

“Sono sorpreso e soddisfatto perchè è sempre una bellissima esperienza correre in una gara internazionale con atleti di altissimo livello provenienti un pò da tutta Europa. E’ stata una competizione piuttosto dura e sono molto felice che la mia condizione stia aumentando. Dispiace un pò non essere entrato nei 15 e non aver preso punti UCI, ma il livello oggi era veramente alto”, commenta così Cerri.

L’estenuante palcoscenico della gara slovena non è stato facile nemmeno per Carlo Penzo che ha concluso a metà del gruppo in 34ª posizione e per lo Junior Simone Cerri che purtroppo ha faticato a trovare il giusto feeling con la gara internazionale di Vrtojba.

Fotografia © Bogdan Čučič

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