Pavan Free Bike protagonista anche nelle point to point di fine stagione

Pavan Free Bike protagonista anche nelle point to point di fine stagione

Le ultime point to point del 2021 regalano a Pavan Free Bike altre vittorie podi. Decima vittoria stagionale per Silvio Olovrap alla Energy Marathon, nona per Karin Tosato alla Prevostura, otto i podi per Mario Nava, per loro un’anno speciale.

Dopo una stagione impegnativa con Energy Marathon, Tremalzo Bike e La Prevostura, Pavan Free Bike è quasi arrivata al punto finale del calendario. Più di otto mesi di gare che la formazione rosso-bianco sta cercando di chiudere con il buon gusto in bocca prima di concedersi un meritato riposo e iniziare a preparare il prossimo corso.

Nelle ultime point to point di fine stagione i biker della squadra di Sovico hanno mostrato ancora una buona condizione onorando al meglio gli impegni: Silvio Olovrap ha costruito alla Energy Marathon la sua decima affermazione stagionale, Karin Tosato con la vittoria assoluta nella 22ª edizione della Prevostura ha portato a quota 71 le vittorie del gruppo che corona un’altra stagione ad alto livello, costruita grazie al supporto di tutta la rosa.

E’ un buon momento per la campionessa varesina che in queste ultime settimane ha vinto sia su strada che in mountain bike, successi che erano nell’aria dopo una stagione al top. Partita in ultima griglia, dopo qualche minuto dalle atlete Elite, Karin ha recuperato le avversarie della sua categoria, riuscendo a raggiungere anche le due Elite, firmando l’assoluta della gara nazionale di Lessona il cui tracciato di 48 Km si snodava tra le colline Lessonesi dell’alto Piemonte.

“Avevo corso già qualche anno fa in questa gara ed avevo vinto la mia categoria, se mi avessero detto che sette anni dopo sarei stata la vincitrice della gara femminile, mi sarei messa a ridere. Sembrava un traguardo troppo grande, sono partita mirando a ripetere il risultato del 2014, ma evidentemente ho saputo sfruttare bene la mia occasione, è stato bello, mi sono divertita, la gara è stata come un lungo cross country sulle colline vitate di una della capitali dell’enologia dell’alto Piemonte. La gara mi è piaciuta un sacco e poi è chiaro che vincere una granfondo è sempre una grande soddisfazione”, ha detto Karin.

Negli suoi ultimi due appuntamenti del 2021 si è messo in luce anche Mario Nava che ha concluso la 26ª stagione di corse con i podi alla Energy Marathon di Carpenedolo, dove è giunto terzo di categoria e alla Tremalzo Bike, terminata con il secondo posto di categoria. Le due point to point bresciane sono state anche le prove conclusive dei due circuiti Brixia Cup e Coppa Lombardia MTB che Mario ha portato a termine classificandosi rispettivamente in sesta e in seconda posizione della categoria Master 6, alle spalle del compagno di squadra Giovanni Bartesaghi.

“Sono molto contento di questa mia prima stagione in Pavan Free Bike che definirei più che ottima. Sono contentissimo sia della squadra che del clima che c’è nel team, io cerco sempre di dare il mio meglio, purtroppo salire sul primo gradino del podio è sempre dura, vanno sempre tutti forte, io do sempre il meglio e sto concludendo una bella stagione. Anche oggi alla Tremalzo Bike penso di aver fatto una bella gara, ho battuto il vincitore del circuito Brixia Cup in cui non ho potuto però fare più del sesto posto perchè la concomitanza con la Marathon Bike della Brianza e di un’altra gara non mi ha permesso di fare almeno il podio”, ha affermato il 57enne di Villa di Serio.

Alcuni atleti di Pavan Free Bike hanno invece partecipato alla Staffetta DF Sport Specialist per onorare la decima edizione della manifestazione organizzata in Valsassina dallo storico sponsor del team. Nell’appuntamento di Pasturo, che iniziava con 9 Km di salita per i bikers, da Pasturo all’Alpe Coa per poi passare il testimone ai runners che salivano fino al Bivacco Riva-Girani a 1.850 metri di quota si sono distinti Paola Bonacina (4ª nella singola femminile), Giuseppe Mascheri quinto nella staffetta maschile in coppia con Attilio Artusi, Andrea Artusi, classificato undicesimo in coppia con il runner Daniele Aliprandi e Andrea Paleari che ha concluso in 13ª posizione la singola maschile affrontando, individualmente il duathlon off road.

Fotografia Mario Nava © MTB Channel