Paola Bonacina gioia tricolore, ma c’è anche tanto di più

Paola Bonacina gioia tricolore, ma c’è anche tanto di più

Per il secondo anno consecutivo Pavan Free Bike sventola il tricolore. Il club di Sovico festeggia il titolo di Paola Bonacina, ma anche stavolta gli altri atleti non si sono lasciati sfuggire risultati importanti.

Il Campionato Italiano Cross Country 2020 si chiude con una medaglia d’oro per Pavan Free Bike grazie alla vittoria di Paola Bonacina, ma anche con una straordinaria prova di tutta la squadra nella giornata finale degli assoluti XCO del Ciocco.
Una prova, quella andata in scena in Garfagnana che ha visto imporsi la biker bergamasca tra le Master Women 3, che a 29 anni aveva vinto il suo primo titolo tricolore e nel 2017 con il quartetto di Pavan Free Bike il titolo italiano Team Relay.
Grazie ad una super partenza e a una gara corsa con intelligenza in completa solitudine, Paola ha allungato il palmares di una carriera che la vede sin dal 1996 tra le più assidue interpreti della mountain bike amatoriale.

”Sabato ero un pò preoccupata per il fondo troppo asciutto, poi invece ha piovuto e il fondo si è compattato bene, quelle due dita di pioggia hanno migliorato tutto e in partenza mi sono sentita più tranquilla. Sapevo che sarebbe stata una gara difficile, dura in salita e in discesa, sono partita bene e appena ho potuto ho superato in discesa la battistrada, poi nei giri seguenti ho aumentato il mio vantaggio arrivando al traguardo per prima, gestendo la gara con lucidità senza mai correre rischi. Mi sono emozionata tantissimo a tagliare il traguardo con il tricolore … sarà l’età, con quella ho perso un pò di destrezza, ma è andata benissimo. La maglia la dedico ovviamente al team, sono fantastici, alla mia famiglia e a tutti quelli che mi stanno vicino”

Il risultato pieno è solo l’inizio di una giornata superlativa per Pavan Free Bike, con altre quattro medaglie e ottimi risultati di squadra. Dopo i due titoli consecutivi del 2018 e 2019, Alberto Riva si è dovuto accontentare del secondo posto tra i Master 2, in quella che è stata la gara più entusiasmante della giornata. Una gara avvincente con qualche scambio di posizione con il Campione Europeo Michele Righetti che ha condotto il primo giro, nel secondo Riva è passato in testa e ha guadagnato una manciata di secondi che però non è riuscito a mantenere nel giro finale, lasciando il comando all’avversario. Con una discesa da manuale Riva si è riagganciato prima dell’ultima curva, senza avere però la possibilità di disputare la volata, medaglia d’argento per soli 2 secondi.

Nella stessa gara quarto posto per Giorgio Redaelli, il miglior risultato di sempre per il 38enne di Usmate Velate alla quarta partecipazione al Campionato Italiano. Ha fatto la gara al massimo delle sue possibilità anche Silvio Olovrap, quinto nel 2019 e secondo dei Master 5 quest’anno alle spalle del campione uscente Fabrizio Pezzi che ha condotto la gara sin dai primi metri.

Ha ceduto il titolo dei Master 6 con grande onore Giovanni Bartesaghi, tra i primi dopo la prima lunga salita fino ad una caduta che lo ha costretto ad una rimonta dalla decima posizione conclusa al terzo posto. Medaglia di bronzo anche per la varesina Karin Tosato nella categoria Master Woman 2, poco soddisfatta al traguardo della sua gara chiusa comunque con l’ennesimo podio.

Il settimo posto di Renato Cortiana tra i Master 1 riporta la memoria del Campione Italiano 2019 alla sua prima partecipazione nel 2015 all’edizione di Volpago del Montello, conclusa anche allora con lo stesso risultato a cui sono poi seguiti il quinto a Courmayeur (2016) e il terzo a Genova nel 2017, risultati che non avranno un seguito, visto che per il 30enne di Schio quella in Garfagnana è stata una delle ultime gare.

“Oggi sapevo che non sarei stato in grado di difendere il titolo perché non avevo una forma decente per riuscire a battagliate con i primi, però ho voluto comunque essere presente visto che ero il campione italiano uscente. Questa per me è stata una delle ultime gare, ho preso la decisione di smettere di correre ormai da qualche tempo e con questa gara ho disputato il mio ultimo campionato italiano. Per me è arrivato il momento di dedicarmi ad altro, ho avuto dal ciclismo più di quanto mi aspettassi, gli ho dedicato molto tempo che ho sempre sottratto ad altro, ma ora mi sento di dedicarmi alla famiglia, un dovere verso la mia compagna Alice che mi è sempre stata vicina e che mi ha sempre assecondato in quello che più mi piaceva fare”

Un ottimo bilancio quindi per Pavan Free Bike con una medaglia d’oro, due d’argento e due di bronzo a ripagare gli sforzi, l’impegno e la passione verso questa specialità, da parte delle società di Sovico, dei dirigenti ed in primis degli atleti e atlete.

“Un bel bilancio, per il secondo anno consecutivo riusciamo a raggiungere la medaglia più pregiata, ma rispetto allo scorso anno, alle due medaglie d’argento si sono aggiunte anche due di bronzo” – afferma il presidente Antonio Pavan“Sia gli uomini che le donne sono stati bravi ad esprimere il meglio in questo appuntamento tricolore. Un grazie a tutti i presenti a questa trasferta tricolore, e naturalmente anche a chi non è riuscito a concludere la propria gara nelle prime posizioni come lo Junior Vittorio Bandini che ha partecipato al suo primo Campionato Italiano, Maurizio Brambilla che con questo ne ha fatti sette, Carlo Bruzzone al traguardo anche della sua tredicesima partecipazione all’italiano, ma anche a Stefano Bonadei, che non ha concluso la gara per una foratura al secondo giro e a Giuseppe Mascheri che invece non ha preso il via, dopo la caduta in prova di sabato in cui ha rimediando alcuni punti di sutura ad un braccio”