Che regali a Lugagnano per il compleanno del presidente !!

Che regali a Lugagnano per il compleanno del presidente !!

Bottino pieno per Pavan Free Bike alla Valdarda Bike. Sette vittorie e cinque podi in una sola giornata, la squadra rosso-bianco ha letteralmente dominato la Top Class di Lugagnano, un gran bel regalo per il suo presidente.

E’ stato un giorno speciale quello del compleanno del presidente, un’ennesima grande prova offerta dal gruppo che con una serie di acuti prestigiosi ha festeggiato i 76 anni, portati splendidamente, di Antonio Pavan, da 31 anni ininterrotti guida di Pavan Free Bike. Presidente con la P maiuscola: presente e attivo, elegante e appassionato ha rappresentato al meglio, in tutta Lombardia e, anche in tanti altri luoghi d’Italia, la città di Monza dapprima e poi quella di Sovico, con la sua grande passione per lo sport della mountain bike.

Sette vittorie e cinque podi in una sola giornata hanno il volto felice di tutti gli atleti che hanno fatto un gran regalo al loro presidente, un impresa emozionante e spettacolare che nemmeno il più romantico degli appassionati di ciclismo avrebbe potuto immaginare per una giornata così particolare.

Nella Top Class di Lugagnano Valdarda Gianluca Cerri è andato a prendersi il primo successo di giornata al termine di una sfida molto combattuta nella gara Open. Il 20enne di Giussano ha preso il comando nel quinto giro ed è stato perfetto nel finale, ingranando la marcia giusta per la prima vittoria stagionale arrivata dopo le ottime prestazioni delle ultime due settimane.
Alberto Riva, Alessandro Piermarteri, Silvio Olovrap, Giovanni Bartesaghi e Claudio Zanoletti sono gli autori del clamoroso full nelle categorie Master.

Con il terzo successo personale nella Valdarda Bike Alberto Riva ha dimostrato di avere un feeling particolare con l’evento emiliano che lo ha visto assoluto protagonista nella categoria Master 3. Tra i Master 4 la splendida doppietta di Alessandro Piermarteri e Andrea Artusi, ha fatto scattare l’esultanza di tutto l’entourage rosso-bianco, un risultato che premia il vincitore che è stato anche rallentato da una foratura nel secondo giro e la tanta voglia di riscatto di Artusi dopo la lunga assenza dalle gare seguita all’infortunio del 2019.

Dopo la parentesi della Pedalanghe Silvio Olovrap e Giovanni Bartesaghi sono tornati nuovamente ad alzare le braccia al cielo con due vittorie nette nelle rispettiva categorie, involandosi tutti soli sin dalle prime battute. Non è invece mancata la suspense per Claudio Zanoletti, a metà dell’ultimo giro ha tagliato il copertone e solo l’ampio margine sul secondo gli ha permesso di infilare un altra vittoria dopo aver cambiato la ruota all’area tecnica.

Le maglie Pavan Free Bike sono state protagoniste in ogni categoria dando fondo a tutte le energie, i più attivi sono stati: Carlo Penzo, argento tra gli Junior staccato di soli 2 secondi dal vincitore e Giorgio Redaelli che anche in questa occasione ha dovuto inchinarsi al solito Francesco Mensi, mattatore di stagione della Master 2. Podi anche per Mario Nava (Master 6) e Karin Tosato (Master Woman), bronzo nelle rispettive categorie.

Con sette vittorie, tre secondi posti, due terzi posti ai ragazzi di Pavan Free Bike è riuscita l’impresa di arricchire la bacheca di casa, ma pur senza salire dal podio Carlo Bruzzone (4° Master 3), Paola Bonacina (4ª Master Woman), Mirko Bertasa (6° Master 1) e Maurizio Brambilla (6° Master 5), a cui si sono aggiunti i bei piazzamenti degli Junior Alessandro Bassi, Simone Cerri e Vittorio Bandini, hanno regalato il loro risultato al proprio presidente in un giorno particolare che si è completata con un’altra prestigiosa vittoria, quella di Giuseppe Mascheri alla Hero Südtirol Dolomites.

Purtroppo in mezzo a tanta gioia Giulio Penzo ha subito un infortunio piuttosto importante incappando in una caduta nel tratto della sassaia durante il corso della gara Open, quando era in ottima posizione. Una brutta tegola per il 19enne di Schio che dovrà sottoporsi ad un’intervento chirurgico.

“Lugagnano una gara come molte altre?” – si domanda il presidente Antonio Pavan“No, perchè oltre al mio compleanno abbiamo festeggiato un numero di vittorie e di podi mai visti, oltre a questi la splendida vittoria di Giuseppe Mascheri alla Hero, la marathon di mountain bike più dura al mondo. La mancanza di un pranzo sociale a causa della pandemia e la data del mio compleanno mi hanno dato l’occasione di programmare la cena in un ristorante tipico piacentino a cui purtroppo non ha potuto esserci il nostro Giulio a cui noi tutti facciamo i più grandi auguri perchè torni presto tra noi. Il cenare con i miei ragazzi mi ha emozionato e ripagato di tutto l’impegno che si mette nel seguirli, abbiamo allestito una squadra completa con delle grandi qualità che ogni domenica conferma la storia vincente di questa formazione di cui sono estremamente orgoglioso”