Archivia 26 Luglio 2021

Bardolino Bike da triplo podio

Ancora soddisfazioni per Pavan Free Bike, ora arrivano anche dalle gare in linea. Redaelli e Olovrap nel marathon, il giovane Carlo Penzo nel Classic i tre podi della Bardolino Bike.

E’ stato sicuramente un ottimo allenamento per la stagione e, soprattutto, per il Campionato Italiano Marathon la Bardolino Bike, la prima gara sulla distanza marathon che con i suoi 64 Km e 1.840 metri di dislivello ha indicato ad alcuni atleti le tattiche di gara per le gare di lunga durata.

La recensione sui risultati di Giorgio Redaelli, Silvio Olovrap e Mario Nava nella marathon veronese dice che anche in questo ambito Pavan Free Bike è competitivo. Naturalmente c’è molta strada da fare, ma riuscire a confermare le buone prestazioni della settimana prima alla ValSeriana Marathon in una gara più lunga, non era del tutto scontato.

In riva al Lago di Garda è arrivato un nuovo podio per Giorgio Redaelli. Il Master 2 di Usmate Velate si è classificato secondo dietro al trentino Efrem Bonelli che dopo alcune stagioni nella categoria Elite, in cui si è messo in mostra nelle gare sulla distanza, è tornato a gareggiare nelle categorie amatoriali. Contro un avversario capace di concludere nella top ten, Giorgio ha giocato le sue migliori carte, ha saputo gestirsi bene ma ha dovuto fare i conti con i crampi nel finale, concludendo in 21ª posizione assoluta.

40° assoluto Silvio Olovrap è salito sul terzo gradino del podio dei Master 5, preceduto dal Campione Italiano Marathon della categoria Fabrizio Pezzi e dal veronese Massimo Gaiardelli, che ha staccato al traguardo il biker Correzzana di meno di due minuti.
Gli aspetti positivi predominano anche per Mario Nava che ha battezzato la sua prima partecipazione alla Bardolino Bike con una condotta di gara costante, concludendo all’ottavo posto tra i Master 6.

Podio anche nel percorso Classic di 42 Km con il vicentino Carlo Penzo, terzo tra gli Junior e decimo assoluto. Un piazzamento interessante considerando la durata della corsa ben superiore all’ora delle gare cross country disputate finora dal ragazzo di Schio che proprio alla vigilia della gara di Bardolino ha festeggiato il 18° compleanno.

5+1 vittorie … E’ sempre più Pavan Free Bike show

Nuova dimostrazione di forza di Pavan Free Bike. Cinque vittorie alla ValSeriana Marathon e prima vittoria di Karin Tosato con la maglia tricolore al Gran Prix Valli Varesine.

Ormai non hanno più limiti le ambizioni di Pavan Free Bike, anche in una domenica libera nel calendario del team i corridori della squadra di Sovico hanno trovato il modo di mettersi il numero sul manubrio ed è stata un’altra giornata da incorniciare per le 5 + 1 vittorie messe a segno alla ValSeriana Martahon e nella terza prova del Gran Prix Valli Varesine.

La quarta edizione della ValSeriana Marathon è stata una sorta di gara sociale per i ragazzi di Pavan Free Bike. Nella point to point di Nembro si sono ritrovati tutti insieme in una partenza unica per affrontare un percorso di 36 Km rinnovato, che presentava quasi 1.700 metri di dislivello con la salita verso il Monte Poieto a quota 1.400 metri, GPM che é stato giudice impietoso per le prestazioni degli atleti.

L’alloro simbolico di miglior atleta di Pavan Free Bike è andato a Giorgio Redaelli, 17° assoluto e terzo classificato tra gli amatori. Il 39enne di Usmate Velate ha incrociato anche in questa occasione le ruote del suo avversario più forte in regione, Francesco Mensi, e ha concluso in seconda posizione tra i Master 2 alle spalle del biker bresciano.

20° e 21° al traguardo, Stefano Moretti e Cristian Boffelli hanno aperto la serie delle cinque vittorie targate Pavan Free Bike alla ValSeriana Marathon. I due ragazzi di Paladina, buoni conoscitori del percorso della Val Seriana, primi classificati delle categorie Master 1 e Elite Sport, sono saliti sul podio di una gara di mountain bike per la prima volta quest’anno. Le altre vittorie: nei Master 4 ad opera del varesino Alessandro Piermarteri, 31° assoluto, nei Master 5 con Silvio Olovrap che nel 2019 proprio a Nembro conquistò il titolo di campione regionale marathon e nei Master 7 con il solito Claudio Zanoletti, vincente anche alla sua prima partecipazione alla granfondo della Val Seriana.

Per Stefano Bonadei era andata meglio l’ultima edizione disputata nel 2019 sulla distanza marathon, quest’anno il biker di Rovetta ha concluso quinto tra i Master 3, così anche per Giovanni Bartesaghi che nel 2018 aveva vinto la categoria Master 5, ma comunque sul terzo gradino del podio dei Master 6 quest’anno. E’ rimasto stregato in questa occasione il podio per Mario Nava che per la terza volta ha visto dal quarto posto i migliori tre della categoria sul podio.

Pavan Free Bike protagonista anche nella Coppa Lombardia MTB, che dopo la disputa della terza prova a Nembro, ha visto indossare le maglie di leader di categoria Silvio Olovrap (Master 5) e Giovanni Bartesaghi (Master 6).

Con la terza vittoria consecutiva nel Gran Prix Valli Varesine, Karin Tosato ha invece consolidato la sua leadership nel circuito tra le Master Woman 2. Nella gara di Forcora, un cross country di 6,2 chilometri al giro, il più duro di tutto il circuito, la neo Campionessa Italiana ha concluso in seconda posizione assoluta la batteria dei due giri alle spalle del Master 7 Vincenzo Cuccurullo, vincendo con distacchi pesanti sulle avversarie.

Fotografia Giuseppe Redaelli © MTB Channel

A Bielmonte Pavan Free Bike sferra tre sciabolate tricolore

Pavan Free Bike fa la storia dei Campionati Italiani Cross Country 2021 per essere la squadra che ha vinto più medaglie. Tre titoli tricolori, due medaglie d’argento e tanti piazzamenti premiano il sodalizio brianzolo.

Capolavoro compiuto! Ora che Pavan Free Bike ha conquistato tre maglie tricolori nella prima delle due giornate tricolori di Bielmonte, sembra che sia stato tutto facile, eppure nessuno dei successi ottenuti dalla formidabile rosa rosso-bianco è stato scontato.
Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, tutti gli atleti della squadra hanno programmato i propri impegni e hanno dato il massimo su ogni terreno, fino alla giornata memorabile di sabato quando Alberto Riva, Karin Tosato e Claudio Zanoletti hanno conquistato i loro successi nell’appuntamento tricolore che ha regalato al club di Sovico anche i due podi di Giorgio Redaelli e Paola Bonacina e diversi piazzamenti.

Il primo a far suonare l’inno italiano in casa Pavan Free Bike è stato Claudio Zanoletti, campione uscente della categoria Master 7. Il veterano bergamasco ha confermato la maglia vinta lo scorso anno a Barga attaccando sin dalla prima salita per condurre la gara dall’inizio alla fine e confermarsi il re della categoria Over. Impeccabile anche sul tracciato dell’Oasi Zegna, per Zanoletti, new entry in Pavan Free Bike nel 2021, quella di sabato è stata l’undicesima vittoria della stagione, la più importante dell’anno che gli ha dato il settimo titolo tricolore di una lunga carriera che lo vede calcare i campi di gara dal 1990.

Secondo brindisi all’arrivo della gare femminile per la vittoria nella categoria Master Woman 2 della Campionessa Europea Karin Tosato, che inseguiva il tricolore dal 2008, quando aveva vinto per la seconda volta il titolo a Grotte di Castro. La biker di Cuasso al Monte ha avuto sempre il controllo della propria categoria e ha corso per la vittoria assoluta della fascia Donne Amatori, preceduta all’arrivo solo dalla Master Woman 1 toscana Monica Petruccioli.

“Nell’ultimo mese ho lavorato duramente per perdere quei chili di troppo in vista del Campionato Italiano. Inseguivo da anni il “tricolore da mamma”, ogni volta ci arrivavo vicino ma non abbastanza, stavolta ce l’ho fatta. Sono felice di aver potuto regalare a mia figlia Isa questa emozione che non aveva mai vissuto, di riviverla con il mio compagno Nico dopo tanti anni e finalmente di portare questa maglia al team Pavan che come anche oggi è stato al top con un’eccellente assistenza in gara”

Tricolore numero tre, il primo con Pavan Free Bike, anche per Alberto Riva, campione della categoria Master 3. La gara annunciata come una sfida tra il biker di Arquata Scrivia e il toscano Mirco Balducci, campione italiano negli ultimi tre anni, si è infiammata già nel primo giro ed è andata a favore di Riva quando il suo avversario ha forato.

“Avrei mille cose da dire per descrivere tutto quello che sono stati quei 65 minuti di gara. Oggi a rendere la gara veramente dura è stata la testa, perché sapendo di avere un avversario come Balducci mi sono messo troppo pressione e questo mi ha fatto correre troppo teso. Alla fine del primo giro lui ha forato, questo mi ha avvantaggiato ma sapevo che non avrebbe perso molto, infatti ha recuperato una quarantina di secondi che però non sono stati sufficienti a riprendermi. Sono contento perché all’ultimo giro nonostante i crampi sono riuscito a dare veramente tutto e a mantenere la posizione, è stato bellissimo sentire il tifo dei miei compagni di squadra a bordo tracciato, senza di loro non so se ci sarei riuscito. È il primo titolo di peso che vinco in Pavan Free Bike e sono felice di poter regalare la maglia al team e al nostro mitico presidente”

Una giornata da medaglia anche per la campionessa uscente Paola Bonacina, seconda tra le Master Woman 3 e per Giorgio Redaelli, argento tra i Master 2 e autore di una gran gara. Partito in terza fila per un ritardo nello schieramento, giro dopo giro ha risalito la china riducendo il distacco dal battistrada, il campione uscente Michele Righetti, che al primo giro era di 47 secondi, scesi a 20 di gap al traguardo. Una grande soddisfazione per il 39enne di Usmate Velate che obiettivamente ha ammesso di correre per il terzo posto e invece ha concluso il suo quarto italiano da vice campione.

In bella evidenza nella rassegna di Bielmonte tinta di bianco, rosso e verde anche Alessandro Piermarteri e Andrea Artusi, quinto e sesto nei Master 4, Giovanni Bartesaghi (7° Master 6) e i bergamaschi Mirko Bertasa (M1) e Mario Nava (M6) che hanno completato la top ten delle rispettive categorie. Fuori dalla decima posizione Mirko Gritti e Andrea Paleari, 15° e 20° Master 1, 19° tra i Master 3 Carlo Bruzzone.

Positiva anche la prestazione di Carlo Penzo nell’affollata gara Juniores con 106 ragazzi al via, conclusa dal 17enne di Schio con una prestigiosa 20ª posizione.

Fotografia Claudio Zanoletti © Alessandro Billiani

Buoni piazzamenti in vista di una grande prova

E’ iniziato il conto alla rovescia per il Campionato Italiano XCO. Anche quest’anno una Pavan Free Bike combattiva e determinata andrà a caccia dei titoli tricolori in palio sul tracciato piemontese di Bielmonte.

Tra sabato e domenica 10-11 luglio, arriva uno degli appuntamenti clou della stagione per Pavan Free Bike, il Campionato Italiano XCO che si svolgerà in Piemonte sul tracciato di Bielmonte, in una vera e propria Oasi, quella di Zegna.
Con l’appuntamento tricolore ormai alle porte, per ogni atleta della squadra di Sovico è iniziato il conto alla rovescia e per alcuni l’ultimo test per le ambizioni per la gara che vale una stagione, è passato per la lunga distanza.

In una giornata dal tempo incerto, Alessandro Piermateri ha voluto fare sport ad alta quota, schierandosi nuovamente al via della Assietta Legend che nel 2019 aveva concluso in ottava posizione, affrontando però il percorso Classic. Dopo tanto tempo lontano dalle marathon, il 47enne di Cassano Magnago ha voluto mettersi alla prova nella lunga distanza e sugli 85 Km con 2.697 metri di dislivello della marathon del Sestriere ha concluso 48° assoluto, settimo di categoria.

“E stata una gara selettiva per il meteo avverso e perchè si corre tutta in alta quota, per questo bisogna gestirla bene. Volevo provare la mia condizione ed è venuta fuori un buona prestazione. Sto bene e all’italiano XC di sabato cercherò di dare tutto come sempre per fare meglio dei tre quarti posti che ho realizzato nelle tre edizioni disputate negli anni scorsi a Sarentino, Torre Canavese e nel 2019 a Barga”

Dopo il forzato stop del 2020 si è tornati a correre sui sentieri dell’Altopiano del Sole la Valle Camonica Bike Enjoy su un percorso di 43 Km decisamente rinnovato e spettacolare anche per Stefano Bonadei e Mario Nava che avevano già partecipato all’ultima edizione del 2019. I due Master di Pavan Free Bike hanno chiuso entrambi al settimo posto di categoria, tagliando il traguardo in tandem.

“Ero nei 30 assoluti e terzo della mia categoria, ma nella discesa più tecnica dell’intero percorso ho stallonato e la ruota sì è sgonfiata” – racconta Bonadei – “Mi sono fermato tre volte per gonfiarla ma non teneva la pressione, per fortuna avevo l’inserto di Soul Ciccia nella ruota e sono riuscito ad arrivare alla fine. Mi ha raggiunto Nava nell’ultimo chilometro e siamo arrivati al traguardo insieme”

Entusiasta del percorso e dei nuovi sentieri che portavano la gara al Lago di Lova, Mario Nava ha fatto una bella gara in cui ha migliorato il risultato generale del 2019.

“Penso di aver fatto una bella gara, anche se sinceramente contavo in un risultato migliore non tanto nell’assoluta ma di categoria. Il nuovo percorso si è dimostrato veramente spettacolare oltre che tecnico e tosto, ne troveremo uno altrettanto duro per l’italiano sabato prossimo, forse non mi si addice ma di sicuro cercherò in tutti i modi di ottenere il miglior risultato”

Seconda dopo la vincitrice assoluta, la più giovane Valentina Garattini, Karin Tosato è salita per la seconda volta in questa stagione sul gradino più alto del podio delle Master Woman 2.

“Ho trovato un’ottima giornata, stavo bene e spero di stare così anche per il Campionato Italiano sabato. Sicuramente sarà una gara tutta da combattere perché troverò avversarie molto forti, cercherò di dare il 100% per arrivare al traguardo soddisfatta e di confermarmi sul podio come nelle ultime tre edizioni”

Fotografia © MTB Channel