Archivia Settembre 2020

Paola Bonacina gioia tricolore, ma c’è anche tanto di più

Per il secondo anno consecutivo Pavan Free Bike sventola il tricolore. Il club di Sovico festeggia il titolo di Paola Bonacina, ma anche stavolta gli altri atleti non si sono lasciati sfuggire risultati importanti.

Il Campionato Italiano Cross Country 2020 si chiude con una medaglia d’oro per Pavan Free Bike grazie alla vittoria di Paola Bonacina, ma anche con una straordinaria prova di tutta la squadra nella giornata finale degli assoluti XCO del Ciocco.
Una prova, quella andata in scena in Garfagnana che ha visto imporsi la biker bergamasca tra le Master Women 3, che a 29 anni aveva vinto il suo primo titolo tricolore e nel 2017 con il quartetto di Pavan Free Bike il titolo italiano Team Relay.
Grazie ad una super partenza e a una gara corsa con intelligenza in completa solitudine, Paola ha allungato il palmares di una carriera che la vede sin dal 1996 tra le più assidue interpreti della mountain bike amatoriale.

”Sabato ero un pò preoccupata per il fondo troppo asciutto, poi invece ha piovuto e il fondo si è compattato bene, quelle due dita di pioggia hanno migliorato tutto e in partenza mi sono sentita più tranquilla. Sapevo che sarebbe stata una gara difficile, dura in salita e in discesa, sono partita bene e appena ho potuto ho superato in discesa la battistrada, poi nei giri seguenti ho aumentato il mio vantaggio arrivando al traguardo per prima, gestendo la gara con lucidità senza mai correre rischi. Mi sono emozionata tantissimo a tagliare il traguardo con il tricolore … sarà l’età, con quella ho perso un pò di destrezza, ma è andata benissimo. La maglia la dedico ovviamente al team, sono fantastici, alla mia famiglia e a tutti quelli che mi stanno vicino”

Il risultato pieno è solo l’inizio di una giornata superlativa per Pavan Free Bike, con altre quattro medaglie e ottimi risultati di squadra. Dopo i due titoli consecutivi del 2018 e 2019, Alberto Riva si è dovuto accontentare del secondo posto tra i Master 2, in quella che è stata la gara più entusiasmante della giornata. Una gara avvincente con qualche scambio di posizione con il Campione Europeo Michele Righetti che ha condotto il primo giro, nel secondo Riva è passato in testa e ha guadagnato una manciata di secondi che però non è riuscito a mantenere nel giro finale, lasciando il comando all’avversario. Con una discesa da manuale Riva si è riagganciato prima dell’ultima curva, senza avere però la possibilità di disputare la volata, medaglia d’argento per soli 2 secondi.

Nella stessa gara quarto posto per Giorgio Redaelli, il miglior risultato di sempre per il 38enne di Usmate Velate alla quarta partecipazione al Campionato Italiano. Ha fatto la gara al massimo delle sue possibilità anche Silvio Olovrap, quinto nel 2019 e secondo dei Master 5 quest’anno alle spalle del campione uscente Fabrizio Pezzi che ha condotto la gara sin dai primi metri.

Ha ceduto il titolo dei Master 6 con grande onore Giovanni Bartesaghi, tra i primi dopo la prima lunga salita fino ad una caduta che lo ha costretto ad una rimonta dalla decima posizione conclusa al terzo posto. Medaglia di bronzo anche per la varesina Karin Tosato nella categoria Master Woman 2, poco soddisfatta al traguardo della sua gara chiusa comunque con l’ennesimo podio.

Il settimo posto di Renato Cortiana tra i Master 1 riporta la memoria del Campione Italiano 2019 alla sua prima partecipazione nel 2015 all’edizione di Volpago del Montello, conclusa anche allora con lo stesso risultato a cui sono poi seguiti il quinto a Courmayeur (2016) e il terzo a Genova nel 2017, risultati che non avranno un seguito, visto che per il 30enne di Schio quella in Garfagnana è stata una delle ultime gare.

“Oggi sapevo che non sarei stato in grado di difendere il titolo perché non avevo una forma decente per riuscire a battagliate con i primi, però ho voluto comunque essere presente visto che ero il campione italiano uscente. Questa per me è stata una delle ultime gare, ho preso la decisione di smettere di correre ormai da qualche tempo e con questa gara ho disputato il mio ultimo campionato italiano. Per me è arrivato il momento di dedicarmi ad altro, ho avuto dal ciclismo più di quanto mi aspettassi, gli ho dedicato molto tempo che ho sempre sottratto ad altro, ma ora mi sento di dedicarmi alla famiglia, un dovere verso la mia compagna Alice che mi è sempre stata vicina e che mi ha sempre assecondato in quello che più mi piaceva fare”

Un ottimo bilancio quindi per Pavan Free Bike con una medaglia d’oro, due d’argento e due di bronzo a ripagare gli sforzi, l’impegno e la passione verso questa specialità, da parte delle società di Sovico, dei dirigenti ed in primis degli atleti e atlete.

“Un bel bilancio, per il secondo anno consecutivo riusciamo a raggiungere la medaglia più pregiata, ma rispetto allo scorso anno, alle due medaglie d’argento si sono aggiunte anche due di bronzo” – afferma il presidente Antonio Pavan“Sia gli uomini che le donne sono stati bravi ad esprimere il meglio in questo appuntamento tricolore. Un grazie a tutti i presenti a questa trasferta tricolore, e naturalmente anche a chi non è riuscito a concludere la propria gara nelle prime posizioni come lo Junior Vittorio Bandini che ha partecipato al suo primo Campionato Italiano, Maurizio Brambilla che con questo ne ha fatti sette, Carlo Bruzzone al traguardo anche della sua tredicesima partecipazione all’italiano, ma anche a Stefano Bonadei, che non ha concluso la gara per una foratura al secondo giro e a Giuseppe Mascheri che invece non ha preso il via, dopo la caduta in prova di sabato in cui ha rimediando alcuni punti di sutura ad un braccio”

Mirino puntato sul Campionato Italiano in Garfagnana

Il Campionato Italiano Cross Country in programma domenica prossima sarà l’occasione per eguagliare e migliorare il risultato del 2019. Anche quest’anno Pavan Free Bike ci arriva con una squadra in forma e motivata.

Una gara tanto attesa quella del Campionato Italiano Cross Country, che dopo mille rinvii causa Covid, vedrà al via anche quest’anno una Pavan Free Bike combattiva e determinata per andare a caccia dei titoli tricolori in palio sul tracciato della Garfagnana che ieri ha acceso i riflettori sulla prima giornata dei due week-end tricolori con i Campionati Italiani Giovanili.
Nell’ultima gara di giornata, quella degli Allievi 2, ottimo risultato del cogliatese Alessandro Bassi che ha colto alla sua terza partecipazione al Campionato Italiano il miglior risultato di sempre, classificandosi al 21° posto. Bassi ha avuto la sua crescita fin da Esordiente 1 tra le fila di Pavan Free Bike e i suoi risultati sono andati di pari passo con il passaggio di categoria, anche se quest’ultimo non lo soddisfa pienamente..

“Sono partito con il numero 26 e man mano che la gara procedeva sono riuscito a recuperare qualche posizione. Nonostante abbia concluso con un risultato niente male, non è andata come speravo, non mi sono sentito al mio massimo e sono anche caduto al primo giro. È stata una corsa molto dura, ma il percorso era bellissimo con salite toste in successione, discese tecniche ed impegnative, speravo di ottenere un miglior risultato ma prendo quello raggiunto come una motivazione per fare ancora meglio nelle prossime gare”

La sveglia è suonata presto ieri mattina anche per il gruppetto di atleti di Pavan Free Bike che per tornare a conquistare quelle maglie che negli ultimi anni hanno spesso arricchito la bacheca della formazione brianzola, hanno fatto della GranParadiso Bike la gara fondamentale per rifinire la condizione in vista del Campionati Italiani Cross Country al Bike Park del Ciocco, in Toscana. Granfondo di 50 Km con 1.500 metri di dislivello a Cogne, nella natura dello splendido Parco Nazionale del Gran Paradiso, una gara condotta a ritmi molto elevati ed incerta fino al giro di boa di Epinel, vinta dal Campione del Mondo Marathon, Leonardo Paez.

Tra i migliori Master anche i bikers di Pavan Free Bike con Giuseppe Mascheri, 52° assoluto e secondo Master 1, soddisfatto per aver ritrovato dopo un mese dall’ultima gara disputata ritmo e forma. Quattro posizioni dietro Silvio Olovrap (56°), quasi sorpreso per aver vinto la categoria Master 5.

“Ho deciso di partecipare a questa granfondo per fare ritmo e ho corso senza sapere gli avversari di categoria che avevo davanti e dietro. Alla fine è andata anche bene, ho vinto la mia terza gara quest’anno, meglio di così cosa vuoi aspettarti, ottimo in vista del campionato italiano dove spero di ottenere il massimo”

Vittoria di categoria anche per Giovanni Bartesaghi che come due settimane fa alla Bardolino Bike ha dominato il campo tra i Master 6. Secondo posto tra le Master Woman per Karin Tosato che ha ripetuto il risultato del 2015, contenta anche per aver trovato una miglior pedalata rispetto alla settimana prima e un miglior risultato rispetto al quarto posto della Monselice in Rosa MTB.

Fotografia © Roger Berthod