Archivia 2019

Gran finale di stagione alla Roc d’Azur

Due gare del grande festival della Costa Azzurra hanno chiuso definitivamente la stagione 2019 di Pavan Free Bike. Un’annata chiusa in bellezza su un grande palcoscenico internazionale.

Ultime due gare dell’anno per Pavan Free Bike che ha chiuso la lunga stagione agonistica 2019 in Francia, con il week end della Roc d’Azur, il maggior evento di mountain bike nel mondo con 20.000 ciclisti professionisti, amatori, principianti, adulti, bambini, enduristi di qualsiasi età e livello, provenienti dai quattro angoli della Francia e da 50 paesi diversi.

Un finale che non poteva essere certo in sordina, e così è stato. C’era attesa, di fronte alla concorrenza internazionale per il terzetto della squadra brianzola che ha concluso la stagione 2019 con il sorriso. La gara del venerdì, la Mid Roc con oltre 800 partenti su un percorso di 33 Km è stato l’evento ideale per preparare la gara regina della domenica. Numerosi all’inizio, la battaglia per la vittoria si è ristretta ad una decina di corridori, con l’ex Elite tedesco Renè Hordemann che ha impresso un ritmo indiavolato sin dalle prime salite, incoronato vincitore davanti all’olandese Nils Van Tilt e al primo dei francesi, Maxime Agniel, ancora terzo come nel 2018. Ottima la prestazione di Renato Cortiana, quinto, alle spalle del francese Clement Trunet.

Renato Cortiana alla Roc d’Azur all’inizio della salita de l’Origan

Presenti nel gruppo di testa, gli uomini rosso-bianco hanno tenuto alta la competizione e dimostrato il loro valore atletico in una gara che il terreno secco e polveroso ha reso molto veloce. Notevole anche la prestazione di Cristian Vaira che ha chiuso con un ottimo nono posto, mentre Ivan Zulian, 11° è rimasto ai margini della top ten.

Per chiudere il tradizionale fine settimana del più grande evento della mountain bike nel mondo, la Roc d’Azur, 53 chilometri con 1.100 metri di dislivello su un percorso in gran parte cambiato rispetto allo scorso anno. Il duo composto da Renato Cortiana e Cristian Vaira ha firmato una vera impresa, i due portacolori di Pavan Free Bike hanno condotto in coppia l’intera corsa controllando al meglio ogni momento in gara e hanno concluso in 59ª e 60ª posizione assoluta, con più di 3.500 partecipanti! Ottima anche la gara di Ivan Zulian che ha occupato l’86° posto nella classifica generale fatta da tanti nomi illustri della mountain bike mondiale.

Cristian Vaira al termine dela salita del Col de Bougnon durante la Roc d’Azur

Il presidente Antonio Pavan traccia un primo bilancio: ”Con la Roc d’Azur possiamo tirare le somme su questa stagione che reputiamo estremamente positiva. Sapevano di essere competitivi, ma non certo ci aspettavamo tutti i successi di quest’anno. I nostri ragazzi hanno fatto grandi numeri e chiudiamo davvero bene la stagione anche in una grande manifestazione come la Roc d’Azur che per noi è diventata la festa di fine anno. Siamo veramente felici e speriamo che sia di buono auspicio per la prossima”

Gare ormai agli sgoccioli, per Pavan Free Bike è tempo di premiazioni

Rimane solo la Roc d’Azur nel calendario di Pavan Free Bike. E’ tempo di bilanci e premiazioni per una stagione eccezionale in termini di risultati agonistici.

A margine di una stagione straordinaria, comincia la serie di premiazioni a cui gli atleti di Pavan Free Bike sono invitati per ricevere riconoscimenti. Non si è ancora spento l’eco dello splendido evento che ha concluso le Santa Cruz Series con la festa finale in cui Cristian Vaira (Elite Sport 2) e Paola Bonacina (Master Woman 2), sono stati tra i 23 vincitori finali, che lo sguardo di Pavan Free Bike è già rivolto ai prossimi appuntamenti che vedranno sfilare i giovani biker della squadra di Sovico.

Venerdì 18 ottobre all’Auditorium di Nembro (BG), grande conclusione della stagione del fuoristrada bergamasco con le premiazioni dei tre circuiti orobici, BG Cup Lombardia, Orobie Cup Junior e Orobie Bike Challenge.
Nel circuito BG Cup Lombardia, patrocinato dalla Regione Lombardia, che è stato con le sue nove gare in tre province un efficace veicolo per la promozione della mountain bike sul territorio, i padroni di casa hanno recitato il ruolo di protagonista in tutte le categorie, ma nella fascia degli Allievi 1 anno, hanno saputo mettersi in mostra anche i ragazzi di Pavan Free Bike. Sarà Raffaele Uderzo a ricevere il riconoscimento per il secondo classificato, supportato dai compagni di squadra, Alessandro Bassi e Gabriele Romanò, sesto e settimo in classifica finale. Con loro ci sarà anche Giacomo Fossati che ha concluso al settimo posto tra gli Allievi 2.

Raffaele Uderzo, argento nel circuito BG Cup Lombardia

Nello stesso contesto verranno premiati anche le eccellenze del circuito Orobie Bike Challenge, circuito di quattro gare, rivolto in modo particolare alle categorie amatoriali con l’intenzione promuovere l’attività regionale fuoristrada. Tre medaglie d’oro per gli atleti di Pavan Free Bike, vincitori delle categorie Elite Sport 2 e delle due categorie Master Women 2, rispettivamente con Cristian Boffelli, Monica Maltese e Paola Bonacina. Trionfo della squadra brianzola, vincitrice anche della classifica per società e della medaglia d’argento tra gli Elite Sport 2 con Stefano Moretti.

Serata di riconoscimenti anche per il Gran Prix Valli Varesine venerdì 22 novembre presso il teatro “SOMS” di Cocquio (VA), circuito in cui Pavan Free Bike ha messo due titoli nel carniere con Stefano Bianchi (Juniores) e Gabriele Romanò (Allievi). Due vittorie finali e gli ottimi piazzamenti di Raffaele Uderzo, Alessandro Bassi e Giacomo Fossati (5, 6 e 7 tra gli Allievi) sono il bilancio conclusivo davvero lusinghiero nel challenge varesino. Il successo di questo team testimonia la bontà delle scelte eseguite due anni fa quando Pavan Free Bike decise di rivolgere la propria attenzione al settore giovanile. I ragazzi rosso-bianco sono stati bravi a dimostrare tutta la loro competitività e la voglia di fare risultato, in attesa di programmare la nuova stagione.

Fotografia © Photo Zoom

Due ori per Pavan Free Bike nelle Santa Cruz Series, premiato anche come miglior team

Dopo le tre vittorie nel circuito Orobie Cup Challenge, ne arrivano altre due nel challenge cross country che ha aperto la stagione 2019, coronato per Pavan Free Bike anche dal premio come Best Team.

In una domenica senza vittorie, arrivano altre due successi per Pavan Free Bike. A metterli a segno, il giovane atleta bresciano Cristian Vaira e la veterana Paola Bonacina che dopo essersi assicurata la vittoria finale nel circuito provinciale Orobie Cup Challenge, ha portato a termine da leader anche le Santa Cruz Series. Pavan Free Bike è stato premiati anche come “Best Team” in virtù della classifica finale.

Due vittorie della classifica generale, vittoria come miglior team, un terzo posto con Monica Maltese nella categoria Master Woman 1, un secondo con Karin Tosato nella Master Woman 2, Top 5 con Cristian Boffelli nella Elite Sport 2, questo il bottino conclusivo del team nel circuito nazionale che spaziando attraverso quattro regioni e ben cinque province, ha coronato una stagione importante per la squadra di Sovico.

A tracciare un primo bilancio del 2019 è il presidente Antonio Pavan: “Siamo al termine di un altra lunga ed intensa stagione nella quale siamo riusciti a confermarci ai vertici della mountain bike nazionale e non solo, se penso al titolo europeo conquistato da Karin Tosato e le medaglie d’argento ai mondiali in Canada. I risultati sono l’indice che testimonia il grande valore della rosa che abbiamo costruito nei mesi invernali, ci rimangono ancora da affrontare le ultime gare nelle quali correremo per divertirci, ma sono sicuro che, nonostante si tratti degli ultimissimi appuntamenti del 2019, i nostri ragazzi li onoreranno come hanno sempre fatto in questa grande annata”

Cristian Vaira, vincitore delle Santa Cruz Series, categoria Elite Sport 2

Prima che il sipario cali definitivamente sulla stagione 2019 di Pavan Free Bike, infatti rimane ancora da affrontare l’ultimo impegno ufficale, la Roc d’Azur, un appuntamento tutto da vivere che farà da epilogo ad un’altra stagione di straordinari risultati che ha visto i ragazzi diretti da Claudio Cossa e Guido Colombo conquistare sin qui ben 47 successi, 50 medaglie d’argento e 37 medaglie di bronzo, per un totale di 134 podi in appena 47 giornate di gara. Numeri di assoluto valore che comprendono i titoli di Campionessa Europea Cross Country di Karin Tosato, quello tricolore individuale di Renato Cortiana e quello a squadre Team Relay, senza dimenticare le medaglie d’argento di Paola Bonacina agli europei in Repubblica Ceca e quelle di Karin Tosato e Ivan Zulian ai mondiali Master in Canada.

Risultati che testimoniano la grinta e la determinazione di tutto il gruppo, protagonista anche nell’ultima gara delle Santa Cruz Series, in cui Karin Tosato, seconda tra le donne amatori e Renato Cortiana, settimo assoluto nella gara Open, hanno onorato le loro maglie. Paola Bonacina e Cristian Vaira, secondi nelle rispettiva categorie hanno messo in cassaforte il successo finale nel circuito, già sicuro per la biker bergamasca, ancora in discussione per il bresciano che con un secondo posto ha risolto a suo favore la classifica finale Elite Sport 2, incerta fino all’ultima gara di Santa Lucia ai Monti.

”Sono arrivato a questa gara motivato al massimo a fare bene, sapendo che mi sarei giocato la vittoria finale del challenge” – commenta il 25enne della Val Camonica – “Ero anche consapevole che dopo la lunga stagione di gare, le energie nel serbatoio si sono ridotte, però con tanta determinazione ho cercato di condurre la miglior gara possibile, strappando un ottimo secondo posto di categoria, sufficiente ed aggiudicandomi la vittoria finale!
Sono felicissimo a dir poco, pensando a quanto ho battagliato nelle dieci gare per arrivare a questa vittoria, per me è davvero un gran risultato ed una grandissima soddisfazione aver raccolto i frutti di tanto lavoro, pensando a quanto impegno, allenamento, sacrificio e determinazione ci ho messo. Ora un pò di meritato relax e divertimento in sella alla mia Superior Team 29 Elite sui sentieri di casa, in attesa della trasferta ad ottobre in Francia per la Roc D’Azur”

Show dei ragazzi di Pavan Free Bike a Laveno Mombello nel Gran Prix Valli Varesine

Eccezionale prova di squadra per i ragazzi di Pavan Free Bike nel Gran Prix Valli Varesine. Raffaele Uderzo vince la sua seconda gara del circuito, Gabriele Romanò difende la leadership della classifica Allievi, sul podio Junior anche Stefano Bianchi.

Una domenica di pausa per l’attività agonistica dei Master di Pavan Free Bike ed ecco Allievi e Junior alla ribalta nella penultima prova del Gran Prix Valli Varesine disputata sul percorso fangoso di Laveno Mombello che dopo il nubifragio notturno che ha ridotto salite e discese al limite della praticabilità.
Il terreno pesante e il conseguente allungamento dei tempi di percorrenza, hanno reso le gare dei giovanissimi veramente impegnative e messo a dura prova la resistenza dei ragazzi che hanno tagliato il traguardo molto provati.

Il podio Allievi dell’ XCO del Trentennale di Laveno Mombello con il vincitore Raffaele Uderzo e Alessandro Bassi, terzo

Nella prima gara del giorno, quella di Esordienti e Allievi, vittoria di Raffaele Uderzo che non poteva scegliere un modo più spettacolare per aggiudicarsi il suo secondo successo stagionale. Il 14enne di Monza si è messo subito nelle prime posizioni, passando al comando nel secondo giro, concluso con un terzetto tutto Pavan Free Bike nelle prime posizioni. Un’incertezza sul percorso insidioso ha cambiato le carte in tavola e favorito Alessandro Bassi che ha chiuso in testa la terza tornata, decisivo l’ultimo dei quattro giri in cui Uderzo ha superato di slancio il compagno di squadra che nel finale ha subito anche il ritorno di Valerio Martinoli, chiudendo in terza posizione.

Meritato quinto posto per Gabriele Romanò, anche lui uno dei protagonisti in positivo di questa corsa e decisamente efficace nella prima metà della gara che con il suo quinto posto rafforza la leadership nel challenge varesino a cui resta da disputare solo la prova di Borgo Ticino tra due domeniche.
Obiettivo traguardo raggiunto per Giacomo Fossati, che ha preso subito un buon ritmo, ma quando la gara ha avuto la selezione decisiva non si è fatto trovare pronto e ha concluso settimo.

Dopo la vittoria a Forcora, torna sul podio del Gran Prix Valli Varesine anche Stefano Bianchi che anche lo scorso week end è salito sul podio al secondo posto nel Campionato Regionale Enduro Cup disputato a Brescia sul Monte Maddalena.
Un terzo posto che vale una vittoria per il 17enne di Cogliate, preceduto dalla coppia del Racing Team Rive Rosse che non rappresenta una minaccia la sua leadership della categoria Junior. Con il suo secondo podio consecutivo nel circuito, Bianchi, si avvia verso la prova finale del Gran Prix Valli Varesine come il più serio candidato al successo finale.

La Marathon Bike della Brianza chiama, Pavan Free Bike risponde …

Il mese di settembre comincia con la gara di casa, la Marathon Bike della Brianza. Anche nella marathon nazionale di Casatenovo, corso sulla lunga distanza, Pavan Free Bike non manca il podio.

Se nella Valseriana Marathon, di fine agosto, conclusa da Cristian Vaira in 12ª posizione assoluta, Pavan Free Bike aveva fatto capire di poter essere protagonista anche sulle lunghe distanze, l’attesa Maratahon Bike della Brianza è stata un’altra perla nella stagione della squadra di Sovico ha sottolineato l’eccellente annata.

Festeggiate domenica scorsa le conquiste dei primati nel circuito Orobie Cup Challenge, dove Cristian Boffelli, Monica Maltese e Paola Bonacina hanno vinto i titoli individuali e Pavan Free Bike quello per società, anche nella Maratahon Bike della Brianza, la gara di casa della squadra, ma anche la più anomala per l’abituale attività del team, i risultati sono stati importanti.
Più di 70 Km, tante salite sulle colline della Brianza, la Maratahon Bike della Brianza per una squadra che svolge prevalentemente attività nel cross country è certamente difficile rispetto agli standard, quindi ottenere risultati importanti in quella che è la gara di casa è certamente una grossa soddisfazione.

Ivan Zulian all’inizio della salita verso Consonno, all’arrivo sul podio dei Master 1

Pavan Free Bike alla Maratahon Bike della Brianza pur partecipando senza velleità, non ha corso in difesa, ma ha graffiato, con Ivan Zulian e Stefano Moretti capaci di concludere con i migliori amatori specialisti delle lunghe distanze e Karin Tosato sul terzo gradino del podio della categoria femminile, distante una manciata di secondi dalla seconda posizione.

”Anche se abbiamo corso una marathon e non un cross country come nostra abitudine, era comunque la gara di casa e ci tenevo a fare il meglio possibile” – racconta Zulian – ”Ho tenuto nella prima ora e mezza un ritmo alto, ma sempre in controllo, poi a causa della mancanza di fondo e la poca abitudine alla distanza, ho dovuto andare del mio passo per non compromettere la gara. Siamo a fine stagione e le energie fisiche e mentali sono agli sgoccioli, ma nel complesso sono soddisfatto anche per aver regalato alla squadra un buon risultato in una gara a cui tiene molto. Devo ringraziare tutto il team per la super assistenza in corsa e per la festa del dopo gara con i riconoscimenti agli atleti per le medaglie conquistate in questa stagione”

Il 31enne di Crespano del Grappa ha concluso la gara di Casatenovo 35° assoluto, nono tra gli amatori e secondo tra i Master 1, alle spalle del Campione Italiano Marathon, Andrea Bravin, salendo così per il terzo anno consecutivo sul podio della gara brianzola.

38ª posizione assoluta e quinto posto Elite Sport per Stefano Moretti, a sua volta bravo a non commettere errori e, supportato da una buona condizione, a condurre una gara sempre con un ritmo costante. Partito bene, ha tenuto un buon ritmo anche Cristian Boffelli e, nonostante la consapevolezza di non avere fondo, il ragazzo di Paladina ha tenuto duro finché ha potuto e poi è arrivato al traguardo, rimanendo abbondantemente sotto le quattro ore.

Ha raccolto un buon risultato anche Paola Bonacina che ha affrontato come sua consuetudine il percorso corto di 49 Km, concludendo in 91ª posizione, quarta nella fascia femminile.

Bis d’argento per Pavan Free Bike ai Campionati Mondiali Masters

L’impegno iridato ha regalato emozioni in casa Pavan Free Bike, Karin Tosato e Ivan Zulia salgono sul podio mondiale di Mont-Sainte-Anne con la medaglia d’argento al collo.

Dopo il Campionato Italiano e l’Europeo, Pavan Free Bike ha completato un anno straordinario in cui è riuscito a mettere a segno un’impresa realizzata da poche squadre in Italia, partecipare ai più importanti appuntamenti dell’anno e vincere in ognuno medaglie e titoli.
In luglio la squadra di Sovico ha conquistato a Lamosano di Chies d’Alpago il titolo Team Relay e quello individuale con Renato Cortiana, una settimana in Repubblica Ceca Karin Tosato ha vinto il titolo Europeo con Paola Bonacina medaglia d’argento, un mese dopo, venerdì 23 agosto dopo in Canada nell’appuntamento più importante per i Masters, il Campionato Mondiale, due argenti con Ivan Zulian e Karin Tosato. Risultati di assoluto prestigio in un’annata di grande qualità e, come accade spesso per il buon vino, anche il sodalizio brianzolo, con il passare degli anni si conferma e migliora i propri orizzonti.

I due vice-Campioni del Mondo Karin Tosato e Ivan Zulian, argento a Mont-Sainte-Anne

Il 2019 sarà consegnato agli almanacchi come l’anno che ha portato nella già fornita bacheca di Pavan Free Bike due medaglie d‘argento iridate, risultati di assoluto prestigio ottenuti da Ivan Zulian e Karin Tosato nell’UCI Mountain Bike Masters Championship, disputati a Mont-Sainte-Anne in Canada. Solo essere tra i 600 atleti in rappresentanza di 35 paesi che hanno gareggiato sul tracciato che ospita dal 1991 una prova di Coppa del Mondo UCI e per tre volte i Campionati del Mondo, è un sogno per tutti i corridori, tornare in Italia dal Quebec con la medaglia d’argento al collo, un risultato di enorme prestigio che ha messo i due biker di Pavan Free Bike tra le stelle iridate.

Entusiasta Ivan Zulian, che ha chiuso al secondo posto la gara tra i Master 30-34, preceduto dall’americano Charlie Mullins: ”Era difficile pronosticare una gara così, dato che un mondiale, distante migliaia di chilometri da casa, ha molteplici variabili e imprevisti che possono accadere. Ancora non ci credo, è stata una emozione bellissima, questo argento per me vale quanto un oro e mi ripaga dei mille sacrifici fatti, guardo sempre la medaglia e rimango ancora incredulo, ma contentissimo. L’avvicinamento alla gara è stato perfetto, stavo bene, il percorso e la location mi hanno gasato da paura ed in gara sono riuscito a dare tutto me stesso. Dopo un anno passato a preparare questo appuntamento, questa medaglia d’argento non arriva a caso, non ho nulla da recriminare di questo secondo posto, anzi vorrei ringraziare la squadra che mi permesso di realizzare un piccolo sogno!”

Verdetto simile anche nella gara 40-44 femminile, dove su un podio tutto italiano, la Campionessa Europea Karin Tosato ha chiuso seconda alle spalle della bresciana Simona Cè, con terza la Campionessa Italiana
“Un secondo posto non vale una vittoria, sono contenta per il podio mondiale ma… miravo alla maglia, quindi sono soddisfatta solo a metà. Speravo di potermela giocare visto il ritmo ed il percorso molto tecnico, invece non c’è stata proprio storia. Ringrazio la squadra per avermi dato questa fantastica opportunità”

Da Niardo arrivano altri podi per Pavan Free Bike

Una lunga serie di piazzamenti ha contraddistinto l’ultimo impegno prima delle vacanze della squadra rosso bianco. Ancora risultati importanti, aspettando un buon finale di stagione.

Prosegue la striscia di piazzamenti per Pavan Free Bike che è riuscito ad essere protagonista, pur senza vittorie, anche nelle gare Master del Gir de Gnard, ottava prova delle Santa Cruz Series. Dopo le tre ultime tre di settimana scorsa a Roè Volciano, nella tappa di Niardo è rimasto fermo lo score delle vittorie, ma si è allungato quello dei secondi posti con ben quattro secondi di classe, una striscia di risultati sintomo di ottima salute della squadra di Sovico, in grado di essere sempre protagonista in ogni gara alla quale partecipa.

Gran battaglia in Gara 2 per la quarta posizione assoluta con il sempre combattivo Cristian Vaira ancora una volta a dare spettacolo in un confronto a tre con il Campione Italiano Master 2, Alberto Riva, ed il pari categoria Mattia Finazzi. Il 25enne di Ono San Pietro ha concluso la gara di casa al quinto posto, che gli è valso un secondo posto di categoria che aumenta la soddisfazione e le motivazioni per i prossimi round.


Cristian Vaira, vola con la sua Superior Team 29 Elite verso un’altro podio nel Gir de Gnard

“Oggi la condizione era davvero buona, in gara mi sono sentito veramente bene e ho potuto spingere al massimo sin dall’inizio” – spiega Vaira – “Una gara concreta, efficace e su ritmi veramente importanti, è giusto mancato quel quid per puntare al podio assoluto, ma sarebbe stato chiedere straordinari non possibili fino a questo momento. E’ stata una bella emozione sentire il grandissimo tifo sul percorso che si trova a pochi chilometri da casa mia, sono molto contento di arrivare alla pausa con ancora tanta motivazione e spero di conservare questo livello di performance per la parte finale della stagione”

Ha completato la top ten Ivan Zulian, secondo Master 1, alle spalle dell’ex professionista Daniele Ratto, mentre per Cristian Boffelli solo un quinto posto di categoria, nei dieci di categoria anche Maurizio Brambilla, nono Master 5 come la scorsa settimana a Roè Volciano.

Soddisfazione anche dalla quota rosa con i due significativi secondi posti di Monica Maltese e della Campionessa Europea Karin Tosato nelle rispettive categorie.

Pavan Free Bike raddoppia, dopo il tricolore anche l’Europeo

Oro per Karin Tosato, argento per Paola Bonacina al Campionato Europeo Master, prosegue il brillante momento di solidità Pavan Free Bike, ora stella anche in Europa. Cristian Boffelli e Michele Bonacina vincono a Roè Volciano e diventano leader delle Santa Cruz Series.

Una medaglia d’oro e una d’argento: è questo il bottino conquistato giovedì dalle ragazze di Pavan Free Bike ai Campionati Europei Cross Country, disputati nel fine settimana in Repubblica Ceca. Risultati che hanno ulteriormente alzato il livello di una squadra che non si pone più limiti e ora ha messo nel mirino i Campionati Mondiali Master in Canada a cui intende partecipare con Ivan Zulian, sesto lo scorso anno a Vallnord in Spagna e Karin Tosato.

Oltre agli splendidi risultati di Karin Tosato e Paola Bonacina in Moravia, ieri nella settima gara delle Santa Cruz Series a Roè Volciano è arrivata la 40ª vittoria di una stagione che si sta rivelando davvero magica, in cui tutto quello che la squadra tocca diventa d’oro, nella quale i trionfi arrivano a ripetizione e i podi non mancano.

Karin Tosato, Campionessa Europea Master Woman 40, con il gruppo di Pavan Free Bike

La miglior notizia dopo i due titoli tricolori conquistati a Chies d’Alpago è certamente il titolo continentale di Karin Tosato arrivato nella prima gara del programma di quattro giorni del Campionato Europeo Cross Country a Brno, a cui hanno partecipato 18 concorrenti di 11 paesi delle categorie Master femminili.
La gara che ha visto vincitrice assoluta l’italiana Chiara Selva, annunciata su 5 giri con una lunghezza di 3.930 metri, ha visto solo 9 concorrenti concludere a pieni giri. Karin Tosato, non ha avuto una buona partenza, ma già al primo giro la biker varesina ha preso la terza posizione assoluta che ha mantenuto fino alla fine, vincendo il titolo Master Woman 40.

“Sono molto felice per questo successo, che ho costruito già dal primo giro, quando sono riuscita a prendere la terza posizione. In queste settimane ho sentito che la condizione era molto buona e quando ho provato il percorso, mi sono resa conto che faceva per me, con molto saliscendi, senza salite lunghe, ma con tratti da guidare. Sono molto contenta, ci ho creduto ed è stato bellissimo. Dedico la maglia alla mia famiglia, in particolare a mia figlia Isabella, la mia prima tifosa, a tutto Pavan Free Bike e ai nostri sponsor“

Medaglia d’argento come nel 2018 in Austria, Paola Bonacina si è trovata a fare i conti con la tre volte Campionessa del Mondo Woman Elite, Margarita Fullana e ha portato a casa il massimo. “Sapevo che con un’avversaria di tale livello non ci sarebbe stata storia, mi sono concentrata sulla slovacca Koscova, campionessa europea 2018. Rispetto allo scorso anno mi è sembrata più vulnerabile, l’ho seguita nel primo giro ma in salita ne avevo di più e così ho allungato anche nei giri successivi. Lei è stata fermata al quarto giro perché doppiata, così ho potuto chiudere la gara senza ulteriori minacce”, da detto la biker bergamasca che per il secondo anno consecutivo ha concluso l’europeo con la medaglia d’argento.

Il tempo di rientrare in Italia e le due biker di Pavan Free Bike si sono ripetute ai primi due posti della categoria Woman 2 del Gran Premio degli Ulivi a Roè Volciano (BS) su un percorso reso scivoloso dalla pioggia di sabato. Un successo che testimonia una volta di più un week end esaltante con ben tre vittorie e tre secondi posti con l’1-2 messo a segno da Cristian Boffelli e Cristian Vaira in gara 2.

Cristian Boffelli torna alla vittoria a Roè Volciano (Fotografia © Roberto Astrelli)

Boffelli conquista così il suo quinto successo stagionale e lo fa alla maniera dei grandi, giungendo in perfetta solitudine al termine di una gara controllata dall’inizio alla fine. Partito subito forte il 23enne di Paladina ha dettato per i primi tre giri il ritmo e quando è stato raggiunto dagli inseguitori, ha rispedito al mittente i loro propositi di vittoria, riprendendo quel vantaggio che gli ha permesso di vincere e di prendere a due gare dalla fine la leadership di categoria di Santa Cruz Series, dimostrando dopo un periodo non sempre fortunato, di potersi ancora giocare la vittoria assoluta. A dominare il finale di gara è stato anche il sempre consistente Cristian Vaira che ha fatto la differenza per il secondo posto.
A completare il bottino di giornata anche la vittoria tra i Master 4 di Michele Bonacina, quinto assoluto in gara 1 e nuovo leader di categoria del circuito Santa Cruz Series, il secondo posto di Monica Maltese nella categoria femminile Woman 1 e il nono posto di Maurizio Brambilla tra i Master 5.

Tricolore da 10 e lode per Pavan Free Bike !!

Due anni dopo il titolo tricolore Team Relay torna nella bacheca di Pavan Free Bike. Grande festa a Chies d’Alpago per la medaglia d’oro di Renato Cortiana, Campiona Italiano Master 1, che regala al team un successo a lungo inseguito.

Il fine settimana tricolore di Chies d’Alpago è andato nel migliore dei modi per Pavan Free Bike che già venerdì nella gara riservata alla Team Relay, è riuscito a riportare a casa il titolo conquistato nel 2017 a Courmayeur, ma ieri, nella giornata conclusiva dell’evento tricolore, un grande Renato Cortiana ha firmato il capolavoro, regalando al team di Sovico quel successo che mancava dal 1999.

Due giornate straordinarie ed indimenticabili, quelle vissuta dal sodalizio brianzolo capitanato dal presidente Antonio Pavan che ha registrato anche un inedito bis: “Oggi siamo doppiamente felici: perchè abbiamo vinto il titolo tricolore come squadra ma, soprattutto, perchè finalmente grazie ad un ragazzo straordinario possiamo festeggiare anche un titolo individuale. Quando Renato ha allungato sapevo che aveva nelle gambe la possibilità di andare al traguardo, è un bravissimo ragazzo che si merita questa vittoria e questa maglia tricolore”

Con una grande prestazione i cinque portacolori di Pavan Free Bike venerdì hanno acceso l’entusiasmo di tutto il team, una vittoria arrivata nella Team Relay che, cambio dopo cambio, ha consolidato la conquista del secondo titolo tricolore, dopo quello vinto nel 2017 a Courmayeur. Con una formazione in gran parte rinnovata, rispetto a quella vittorioso in Val d’Aosta, Pavan Free Bike è tornata ad essere la miglior squadra amatoriale nazionale.
Partito come primo frazionista, Cristian Boffelli, già artefice della vittoria a Courmayeur, ha consegnato il testimone con un buon vantaggio a Cristian Vaira che il biker bresciano con quello che rimarrà il miglior tempo assoluto, ha aumentato fino a 40 secondi. Con un giro perfetto, il migliore delle donne, Karin Tosato ha poi consegnato il testimone ad Ivan Zulian, che con un tempone fatto segnare nella sua frazione, ha lanciato come finalista Renato Cortiana a cui è spettato l’agevole compito di gestire un vantaggio importante che a fine gara è stato di oltre 3 minuti e ha avuto l’onore di passare sotto l’arrivo con la bandiera tricolore.

Pavan Free Bike grande protagonista dei tricolori di Chies d’Alpago

Primo obiettivo raggiunto! Rimaneva quello più difficile che la squadra brianzola inseguiva da tanto tempo. La domenica nella gara delle donne amatori la medaglia d’argento di Karin Tosato tra le Master Woman 2 ha aperto la giornata trionfale di Pavan Free Bike. L’avvio scoppiettante della biker di Cuasso al Monte ha anticipato le grandi emozioni delle gare che hanno chiuso il programma della tre giorni tricolore in Alpago.
Con una prova di forza la squadra di Sovico ha dominato la categoria Master 1 con Renato Cortiana e il tre volte campione italiano Ivan Zulian sui primi due gradini del podio.

“Sapevo di stare bene, volevo e sognavo questa vittoria, costruita un passo alla volta durante tutti questi mesi , ma ancora fatico a crederci” – ha detto un raggiante Cortiana – “Ci ho messo tanto, è vero, ho avuto tante delusioni, ma non mi sono mai arreso e adesso voglio godermi questa maglia ogni volta che la indosserò in gara. Sapevo quanto ci teneva la squadra a questa maglia, sono orgoglioso di essere stato io a regalargliela, è’ stato un week end perfetto, terminato con un emozione davvero grande. Devo ringraziare la squadra, siamo stati tutti fantastici e in particolare i tecnici che hanno creduto in me sin dall’inverno, nonostante le ultime due stagioni non fossero andate come avrei voluto”

Un’altra medaglia d’argento è arrivata dalla gara degli Elite Sport, dove Cristian Vaira ha dato il massimo dal primo all’ultimo metro, un risultato fantastico per il biker della Val Camonica che dopo il bronzo dello scorso anno a Pila, ha fatto ancora meglio.
Buona la prova degli altri alfieri di Pavan Free Bike. Monica Maltese ha concluso quinta tra le Master Woman 1, Paola Bonacina ottava Master Woman 2, sono invece rimasti fuori dalla top ten Cristian Boffelli (11° Elite Sport), Michele Bonacina (12° Master 4), Andrea Palerari (17° Master 1) e Maurizio Brambilla (18° Master 5). Questo Campionato Italiano è stato anche un’altra tappa del percorso di crescita graduale dei giovani della squadra brianzola, Simone Minotti e Stefano Bianchi, bravi a concludere la loro prova nell’affollata categoria Junior che ha visto al via più di 120 partecipanti.

Mirino puntato sui Campionati Italiani Cross Country

E’ partito il count down per i Campionati Italiano Cross Country 2019, il momento clou della stagione. Al via ci saranno anche gli atleti di Pavan Free Bike con la ferma intenzione di provare a conquistare l’ambita maglia tricolore

Nemmeno il tempo di festeggiare gli ultimi podi di Pontida e per Pavan Free Bike è già ora di concentrarsi sui prossimi obiettivi, i Campionati Italiani Cross Country che si correranno nel fine settimana sul tracciato di Chies d’Alpago in provincia di Belluno.
Venerdì toccherà ai due quartetti che parteciperanno alla Team Relay, sabato 20 saranno impegnati nella gara degli Junior Stefano Bianchi, Luca Milesi e Simone Minotti, mentre domenica pomeriggio nella gara più attesa della squadra brianzola saranno di scena i Master.

“I campionati italiani nelle ultime stagioni ci hanno sempre regalato forti emozioni speriamo che anche questa volta sia così”– ha spiegato il presidente Antonio Pavan“Anche quest’anno ci arriviamo con una squadra in forma e motivata, purtroppo senza Andrea Artusi, a cui faccio un grosso in bocca al lupo per la guarigione. Anche se non sarà facile in un appuntamento a cui tutti ci tengono a fare bene, puntiamo a qualcosa di meglio dei terzi posti della passata stagione”

Nella fotografia di Alessandro Billiani, Ivan Zulian, tornato alla vittoria alla Mionetto Trophy

In prospettiva tricolore l’ultima gara di Pontida è stata ricca di significati che ispirano i sogni e le ambizioni degli amatori diretti da Claudio Cossa e dai giovani coordinati da Guido Colombo. Cristian Boffelli e Cristian Vaira hanno concluso sul podio una gara tiratissima, in seconda e terza posizione tra gli Elite Sport. Michele Bonacina, con il secondo posto tra i Master 4 ha offerto una solida prestazione in prospettiva della sua quattordicesima partecipazione all’appuntamento tricolore in cui negli ultimi quattro anni ha collezionato tre quarti posti.
Chi invece vorrebbe rinnovare i titoli tricolori già vinti in passato sono le tre donne, a cominciare da Karin Tosato, due volte Campionessa Italiana Master Woman 1 nel 2007 e 2008, vincitrice di categoria ieri a Pontida, Monica Maltese, oro a Gorizia nel 2014 e Paola Bonacina che nel 1999 regalò alla società brianzola il primo storico titolo tricolore cross country.

Al via del Campionato Italiano per la prima volta con la maglia di Pavan Free Bike ci sarà anche il trevigiano Ivan Zulian, tornato alla vittoria due settimane fa in occasione della Mionetto Trophy. Dopo i tre titoli vinti a Gorizia (2014), Volpago del Montello (2015) e Courmayeur (2016) nella categoria Elite Sport, il 30enne di Crespano del Grappa tenterà l’assalto alla maglia tricolore dei Master 1, categoria in cui avrà tra gli avversari anche il compagno di squadra Renato Cortiana, lo scorso anno bronzo sul percorso di Genova.

La squadra di Sovico non potrà contare purtroppo su Andrea Artusi, quarto lo scorso anno a Pila e costretto ad un lungo stop a seguito di un infortunio importante in gara a fine giugno in cui ha riportato la frattura alla testa del femore. Il biker di Pasturo dopo il necessario intervento chirurgico è tuttora concentrato nel suo iter fisioterapico di riabilitazione.

Occhi puntati quindi sui Campionati Italiani a cui Pavan Free Bike si presenterà in massa per le sfide da cui usciranno coloro che, nei prossimi dodici mesi, sfoggeranno la maglia tricolore. A voi ragazzi l’arduo compito di completare e rendere perfetta l’opera.