COMUNICATO STAMPA 19 LUGLIO 2015

CAMPIOPNATI ITALIANI XC

Matteo Valsecchi ancora argento ai Campionati Italiani XC

Gioia, speranza, ma anche delusione per il mancato tricolore da parte di Matteo Valsecchi, a cui è sfuggita la vittoria che sembrava alla sua portata. Buoni risultati anche per gli altri atleti, con qualche rammarico per la sfortuna. Lo scorso anno a Gorizia furono 25 i secondi che a fine gara separarono Matteo Valsecchi dal tricolore della categoria Elite Sport, Ivan Zulian, dodici mesi dopo i Campionati Italiani Cross Country sono finiti allo stesso modo, con il portacolori di Pavan Free Bike di nuovo argento. In una giornata contraddistinta dal gran caldo, resta ancora difficile da digerire il mancato risultato in quella che ormai era diventata una sfida a due. Una gara entusiasmante, studiata, quella di Matteo che dopo aver battuto l’avversario trevigiano una settimana fa, è partito con l’obiettivo di stare vicino a Zulian per giocarsi nelle fasi finali il tricolore. Secondo con soli dieci secondi di ritardo, Matteo non ha potuto giocarsela fino in fondo anche a causa di qualche incomprensione nel doppiaggio di alcuni concorrenti, come lui stesso ha raccontato. “Mi sono presentato al Campionato Italiano XC consapevole del buono stato di forma, anche se sapevo di trovarmi di fronte avversari forti e più preparati di me su questo tipo di percorsi. Mi sono mantenuto nel gruppo di testa per i primi tre giri per poi iniziare a fare sul serio nell’ultimo, dove purtroppo è capitato quello che non ci voleva. Eravamo in un ottimo momento, ma per qualche incomprensione durante il doppiaggio degli ultimi ho preso qualche metro di svantaggio su Zulian, che mi sono portato fino all’arrivo. Un vero peccato perché stavo andando forte e c’erano tutte le premesse per ottenere il massimo del risultato. Per come e andata la gara non posso essere di certo soddisfatto, perché mi sarebbe piaciuto ottenere qualcosa di più rispetto al 2014” Trasferta sfortunata per Cristian Boffelli, quarto lo scorso anno, che ha concluso con un ritiro una gara iniziata bene. A pesare sul risultato c’è stata una caduta nel secondo giro in cui è andata fuori sede la leva di comando del cambio, purtroppo il tempo perso nello stop per la necessaria riparazione ha compromesso ogni possibilità di ottenere un buon risultato finale. Di spessore i risultati dei fratelli Michele e Paola Bonacina che hanno concluso le rispettive gare al quarto posto. Michele ha corso all’attacco in una gara senza storia per ciò che riguardava la vittoria assoluta e ha lottato per il podio, rimanendo vicinissimo al gradino più basso per tutti i tre giri, fino all’ultima salita dove ha forzato il passo scontrandosi con il gran caldo. Non poteva aspettarsi e chiedere di meglio del quarto posto Paola Boacina, nel 1999 tricolore a Telese Terme, che ha corso una gara regolare, mirata ad evitare facili errori. Bella prestazione per Marco Villa, autore nel complesso di una buona gara, dove ha conquistato stringendo i denti la 15a posizione nella categoria Master 2. Il 34enne bergamasco ha fatto una gara sempre in crescendo e nel terzo giro, quando era sesto, ha rotto la sella e ha dovuto entrare al box per sostituirla. Una perdita di diversi minuti che ha offuscato una gara condotta ad alti livelli. Ufficio Stampa - Giovanni Perego ▪ www.pavanfreebike.net
  	

COMUNICATO STAMPA 12 LUGLIO 2015

XC MONTE MADDALENA

Prove generali al Campionato Italiano per Matteo Valsecchi

Si scalda l’atmosfera intorno al Campionato Italiano XCO dove Matteo Valsecchi, secondo nel 2014, inseguirà il titolo in sella alla sua Kuota K-29 Comp. Con uno score di cinque vittorie consecutive, Matteo Valsecchi si avvicina al Campionato Italiano Cross Country di Volpago del Montello con ambizioni di successo e punta al top. Settimo nel 2011, nono nel 2012, quinto nel 2013 e secondo lo scorso anno, battuto da Ivan Zulian, il 23enne di Lecco è pronto per la rivincita con l’avversario trevigiano che sabato ha battuto allo sprint, vincendo la XC Monte Maddalena corsa nel pomeriggio sulla montagna amata dai bresciani. Dopo un lungo duello tra i due, che ha anticipato di una settimana la battaglia per il tricolore, Matteo ha vinto il serrato confronto risolto praticamente sulla linea dell’arrivo, puntando a confermarsi uno dei pretendenti al titolo della categoria Elite Sport.Tricolore archiviato con buona soddisfazione per Katia Moro con il nono posto ai Campionati Italiani Giovanili di Carzano (TN). La ragazza di Cazzano Sant’Andrea, quarta nel 2014 al primo anno da Allieva, è partita forte, poi nei giri seguenti ha accusato il caldo e la fatica, concludendo a 4’ 33” dalla friulana Sara Casasola, oro in 40’ 30”. Katia è tornata protagonista in Lombardia vincendo domenica scorsa a Pontida (BG) nella nona prova di Orobie Cup, ultima gara del circuito prima delle vacanze estive. Nel Giro del Monte Canto c’è invece un sesto posto di gruppo per Cristian Boffelli che avanza in seconda posizione nella classifica generale dei Top Master, amaro ritiro invece per Marco Villa, fermato da una foratura. Buoni i risultati dei più giovani con Massimo Confalonieri 19° tra gli Allievi, Alessandro Conca, 27° nella fascia Esordienti e Cristina Confalonieri, quinta tra le Donne Esordienti.Tornato in sella dopo tre mesi dall’infortunio alla Granfondo di Sant’Angelo, Ugo Morganti ha mostrato subito segni di buona ripresa andando a podio nella cronoscalata Mandello-Cainallo. L’intento dello stradista di Sovico era quello di ritrovare fiducia in sella, ma già nella prova di Campionato Regionale della Montagna a Passo Croce Domini, ha migliorato la sua prestazione, concludendo sul podio al terzo posto e 11° assoluto. Domenica Ugo ha dato altri segnali di un ottima ripresa dall’incidente, conquistando sui 16 chilometri di salita da Lecco ai Piani dei Resinelli un importante secondo posto assoluto, che gli è valso la vittoria di categoria. Ufficio Stampa - Giovanni Perego ▪ www.pavanfreebike.net

COMUNICATO STAMPA 30 GIUGNO 2015

SUDTIROL SELLARONDA HERO

Marco Villa “Pavan Free Bike’s Hero” sul percorso mondiale della Val Gardena

Marco Villa compie la terza volta l’impresa e arriva vicino al podio della Südtirol Sellaronda Hero, la gara dove i big delle ruote grasse si sono sfidati per la conquistare della maglia iridata. Coraggio, determinazione, voglia di riscatto e alla fine un risultato notevole per Marco Villa alla spettacolare Südtirol Sellaronda Hero, la marathon clou dell’anno he sui suoi 87 Km e 4.700 metri di dislivello ha assegnato i titoli mondiali della specialità. Venti minuti dopo la partenza dei big, sull’identico percorso dell’infuocata sfida iridata, Marco ha iniziato la sfida con se stesso e l’ha vinta, dopo che nel 2014 la sua terza partecipazione era rimasta un opera interrotta. 118° assoluto, su 1.776 classificati, quarto di categoria, 24° amatore al traguardo, ecco i numeri di una giornata che difficilmente il 34enne bergamasco potrà dimenticare, considerando che l’unica marathon che aveva corso quest’anno era stata quella di Garda in aprile. Sui cinque passi della gara più dura al mondo (Gardena, Campolongo, Pordoi, Sella e Duron), Marco con la sua Kuota K- 29 Comp ha corso una gara priva di sbavature, dimostrando grande freddezza e lucidità nei momenti più delicati della corsa, terminata a soli tre minuti dal podio, dopo 5 ore 40’ 41” di gara, e l’impresa ne chiama già un'altra, con l’obiettivo di stare sotto le 5 ore e trenta, come lui stesso racconta. “Direi che è andato tutto bene, è stata una grande soddisfazione. Anzitutto ho vinto la sfida con me stesso, perché partecipare alla Hero è soprattutto uno stimolo per mettersi in discussione ogni anno e provare a spostare un po più in là i propri limiti, perché la Hero non è mai scontata ... la crisi è sempre dietro l’angolo. Per me quest’anno è stata la quarta volta, dopo aver fatto terzo nel 2012 e quinto nel 2013, anche lo scorso anno stavo facendo un ottima gara quando sono completamente saltato negli ultimi 15 Km, arrivando sfinito addirittura a spingere la bici. Quest’anno c’era voglia di riscatto, di fare bene, ma soprattutto di arrivare senza crisi, così ho impostato una gara di regolarità, mai un fuori giri, mai un eccesso. Si poteva fare qualcosa meglio, ma sono comunque contento, del resto devo mettere sul piatto della bilancia le mie possibilità di allenamento e le mie caratteristiche atletiche. La testa è già alla Hero 2016 con l’obiettivo stare sotto le 5 ore e 30. Fattibile ma c’è molto da lavorare, ci proveremo” Emozione veramente grande sulle montagne di Lombardia anche per i due stradisti Massimo Vaninetti e Giuseppe Magni che hanno pedalato la prima edizione de La Campionissimo, la rinnovata versione della granfondo di Aprica, che da undici anni vede migliaia di ciclisti affrontare il percorso reso mitico da Marco Pantani nel 1994. Un tappone da Giro d'Italia con i suoi 155 chilometri e 3.600 metri di dislivello spalmati su due sole salite, ma che solo nominarle, nel mondo ciclistico, mettono i brividi: Passo Gavia e Passo Mortirolo. Vaninetti, 41 anni, valtellinese di Piantedo, al traguardo è giunto 103° assoluto e 24° della categoria Master 3, il sovicese Magni, alla sua prima gara ha concluso poco oltre la 500a posizione (625 i classificati). Ufficio Stampa - Giovanni Perego ▪ www.pavanfreebike.net

COMUNICATO STAMPA 22 GIUGNO 2015

COURMAYEUR / OROBIE CUP

Buon fine settimana per Pavan Free Bike

Matteo Valsecchi vince a Courmayeur la gara Nazionale Amatori. Terza vittoria consecutiva per Marco Villa nel circuito Orobie Cup, accompagnata dai podi di Cristian Boffelli e Michele Bonacina. Un altro fine settimana positivo per Pavan Free Bike impegnata su due diversi fronti: Courmayeur MTB Event 2015 e la settima prova di Orobie Cup a Palazzago (BG). Nel pomeriggio di sabato, in Val d’Aosta è stato Matteo Valsecchi a suonare la carica vincendo a mani basse la propria categoria e terminando in seconda posizione assoluta la batteria che ha visto impegnati Elite Sport e Master 1. Il percorso, seppur asciutto, era molto lento e da guidare sia in salita che in discesa, ed è stata proprio la discesa a tradire Matteo che senza mezzi termini era partito con l’obiettivo di vincere l’assoluta. “Sono andato a Courmayeur con l’obiettivo di fare punti in vista del Campionato Italiano e per fare un pò di ritmo su un percorso cross country. Sono partito bene ed in cima alla prima salita ho scollinato insieme al primo Master 1, ma nella successiva discesa una scivolata mi ha fatto perdere una ventina di secondi che non ho più recuperato. Nell'ultimo giro, in virtù dell'obiettivo punti e visto il margine sul terzo, ho deciso di gestire la situazione”, ha detto Valsecchi, raccontando la sua gara. Ottimo quinto posto per l’Allieva Katia Moro nella tappa finale del Campionato di Società che ha aperto il programma della domenica a Courmayeur. L’impegnativo circuito di Dolonne ha messo invece in difficoltà i fratelli Confalonieri, che nonostante l’inesperienza a correre con coetanei più esperti e determinati, hanno saputo portare a termine le loro gare. A Palazzago si è corsa la settima tappa del circuito Orobie Cup, nella quale Cristian Boffelli è tornato a puntare alto, finendo terzo assoluto. Il ragazzo di Paladina ha fatto gara a se dietro alla coppia di testa e ha perso poi un pò di concentrazione, permettendo agli inseguitori di rientrare, alla fine però ha reagito sulla salita del Pic Alt, mettendo in mostra le potenzialità per un ottima seconda parte di stagione. Giornata sfortunata per Marco Villa che dopo essere rientrato sul compagno di squadra, ha forato. Amarezza e delusione per il 34enne bergamasco che poteva giocarsi la quarta posizione assoluta, frustrazioni mitigate dalla vittoria di categoria, la terza consecutiva, con cui Villa consolida la sua leadership nel circuito orobico. “Nonostante la vittoria di categoria, non posso dire di essere del tutto soddisfatto di come è andata la gara – ha dichiarato Villa – Dopo aver raggiunto Cristian, insieme ad altri due avversari, abbiamo subito la sua reazione sulla terza risalita al Pic Alt e il nostro terzetto si è sgranato. Ho iniziato la discesa verso Palazzago in quinta posizione, una cementata facilissima, su cui purtroppo ho forato. Ho messo il fast, ma non ha tenuto e sono arrivato sul cerchio fino all’inizio dell’ultima salita, dove sono riuscito a cambiare la ruota. Ripartito a tutta ho recuperato ancora qualche posizione e mantenuto la prima di categoria, grazie all’ottimo vantaggio accumulato nella prima parte di gara. Peccato perché sull’ultima salita stavo davvero bene e anche nella successiva discesa tecnica avrei potuto giocarmi il quarto posto assoluto con accesso alla Top Master ... pazienza ci riproviamo domenica prossima a Santa Brigida” Buona giornata per Michele Bonacina che ha concluso nono assoluto e, per la quarta gara consecutiva è salito sul secondo gradino del podio della categoria Master 3, avvicinandosi anche alla seconda posizione nella generale di Orobie Cup. Sorprende ancora Marco Colombo che ha nuovamente dimostrato il suo potenziale lottando per il sesto posto della categoria Master 1, mentre Paola Bonacina, quarta nella gara femminile è tornata dopo la giornata no di Costa Volpino nei pressi del podio. Archivia Palazzago con il settimo posto l’Esordiente Alessandro Conca con il quale ottiene il suo miglior risultato nel circuito Orobie Cup. Ufficio Stampa - Giovanni Perego ▪ www.pavanfreebike.net

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